Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato al margine della conferenza stampa per presentare la Supercoppa Europea, che si giocherà ad Udine.
L'Italia sarà presente anche nella finale di Supercoppa Europa tra Paris Saint Germain ed Tottenham. Infatti, l'impianto che ospiterà la finalissima sarà il Bluenergy Stadium di Udine. Sarà la prima volta che il Bel Paese ospiterà la competizione.
Questa mattina è stata presentata, attraverso una conferenza stampa, la gara del prossimo 13 agosto tra la vincitrice della Champions League e la vincitrice dell'Europa League. Tra i presenti anche il presidente della FIGC e primo vicepresidente UEFA Gabriele Gravina, che ha rilasciato alcune dichiarazioni.
IL PRESIDENTE DELLA FIGC GABRIELE GRAVINA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Supercoppa Europea, le parole di Gravina
"Saluto e ringrazio Giampaolo Pozzo, per me è un grandissimo piacere tornare sempre all'interno della casa del calcio friulano, è motivo di orgoglio e riferimento del calcio italiano, per passione e lungimiranza. Ringrazio il Sindaco De Toni, ci vediamo ormai spesso qui a Udine. Ringrazio poi un presidente visionario come Fedriga, con il quale c'è grande affinità, riuscendo a investire con successo su un binomio, che da professore universitario e poi dirigente, ho sempre voluto valorizzare. Queste sono spinte positive, il binomio tra sport e turismo è fondamentale. L'aver scelto un modello italiano come l'Udinese come partnership per valorizzare un brand è un segnale di grande visione. Sono molto orgoglioso di poter ospitare come Italia per la prima volta in partita unica la Supercoppa Uefa.
E' motivo di orgoglio farlo proprio qui a Udine. Lo abbiamo fatto condividendolo, partendo dalla spinta meritoria di una società che da oltre 40 anni investe nel mondo del calcio, lo fa con una discrezione che mette passione e lungimiranza, donando alla propria comunità allargata tutta una serie di opportunità e vantaggi significativi. Mettendo insieme gli impegni istituzionali, dalla città di Udine fino alla UEFA che ringrazio, abbiamo portato qui la Supercoppa. Spesso i riferimenti sono a città dedite a produrre in maniera significativa spettatori, più di altre realtà, però la qualità del modello Udinese ha prevalso e ringrazio Ceferin per la sua sensibilità, questo ha permesso a tutti gli enti territoriali di spalancare una finestra su questa regione. Da questa finestra tutti potranno apprezzare le bellezza di questo territorio, sperimentando un'accoglienza di altissimo valore.
Ringrazio perché l'impegno si vede, c'è un entusiasmo quotidiano crescente, il mondo della politica e il mondo dello sport stanno lavorando per un evento che sarà importante non solo per Udine ma per tutta l'Italia. Quanto fatto dimostra quanto per noi sia fondamentale investire nell'organizzazione di questi eventi, stiamo lavorando anche a Euro 2032 sperando che anche Udine possa rientrare in una realtà.
Ringrazio anche tutti i volontari, è un aspetto fondamentale per tutti gli eventi di questo tipo, senza di loro questi eventi non sarebbero possibili, siamo contenti di offrire a questi professionisti dell'esperienza del volontariato, penso sia un'esperienza irripetibile. Un ultimo ringraziamento alla Uefa, che ha avuto coraggio e slancio nell'accettare questa scelta, che mette Ceferin nelle condizioni di essere praticamente un vostro e nostro vicino di casa, ama tantissimo questo territorio".
Superate le polemiche su Italia-Israele?
"Non rientra nelle prerogative della FIGC decidere eventuali estromissioni dei paesi dalle competizioni internazionali. Di comune accordo con il ministero degli interni abbiamo riproposto Udine visti i risultati ottenuti con la partita precedente. Speriamo che stavolta ci siano tantissimi tifosi a incitare la nostra nazionale considerando le condizioni di massima sicurezza che ci sono state nella precedente gara, hanno dimostrato la grande macchina organizzativa che c'è qui".
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