Italia-Israele, match valido per le qualificazioni ai Mondiali del 2026, mette di fronte gli azzurri (padroni di casa) e gli israeliani.
La partita della vergogna. Anche così si potrebbe riassumere il pensiero di molti (per non dire quasi tutti) appassionati di calcio, alla vigilia di un match cruciale per le ambizioni azzurre di tornare a giocare un campionato del mondo dopo due edizioni di assenza. Uno scoramento latente e palpabile nell'opinione pubblica nostrana, che ha portato alla decisione di isolare la squadra in vista dell'impegno contro Israele.
Del resto Gattuso è stato chiaro. "Dobbiamo giocare, o perdiamo 0-3". Comprensibile, anche perché un'eventuale sconfitta in casa contro gli israeliani sarebbe l'unico scenario in grado di mettere in discussione il secondo posto, ma almeno una presa di posizione da parte dei vertici federali sarebbe stata gradita. Invece in Casa Azzurri riecheggia un silenzio tombale, dai calciatori allo staff tecnico.
Soltanto il CT azzarda un generico "dispiace per i civili", senza condannare apertamente le azioni genocidarie del regime sionista. E allora il loro silenzio viene riempito dalla società civile, che ha promesso manifestazioni prima, dopo e forse anche durante il match. Il botteghino langue, con appena 5000 tagliandi strappati, ma in compenso la polizia è in tenuta anti-sommossa: la partita è stata dichiarata "ad altissimo rischio".
GIANLUIGI DONNARUMMA PERPLESSO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Italia-Israele, formazioni ufficiali
Di seguito le formazioni ufficiali del match.
Italia (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Calafiori; Cambiaso, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Raspadori, Retegui
Israele (4-2-3-1): Glazer; Dasa, Baltaxa, Blorian, Revivo; E.Peretz, Khalaili; Solomon, Gloukh, Biton; Baribo
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