Il CT dell'Italia Under 20 Carmine Nunziata ha diramato le convocazione per il Mondiale di categoria, che si giocherà fine mese: problema convocazioni.
Il CT dell'Italia Under 20 Carmine Nunziata ha diramato le convocazioni per il Mondiale di categoria che si giocherà fine mese: il problema sono state le convocazioni, vediamo chi poteva essere convocato ma non lo è stato.
CARMINE NUNZIATA PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Italia Under 20, Nunziata dirama la lista convocati per il Mondiale di categoria: alcuni convocabili non convocati, vediamo perché
Il CT dell' Italia Under 20 Carmine Nunziata ha diramato le convocazioni per il Mondiale di categoria che si giocherà fine di questo mese in Cile. Gli azzurrini giocheranno nella fase a gironi contro Argentina, Australia e Cuba, la lista diramato è piena di qualche talento di belle speranze, ma non figurano nomi che sono già conosciuti dagli addetti ai lavori tipo Camarda. Come mai alcuni giocatori erano ritenuti convocabili ma il CT non lo ha convocati? Andiamo vedere i perché di questa scelta.
Alcuni, come quelli dell'annate 2005/2008, sarebbero stati giocatori in grandi di far arrivare gli azzurrini sino in fondo: stiamo parlando di Pio Esposito, Comuzzo e Leoni, ma già tutti e tre fanno parte della Nazionale maggiore di Gennaro Gattuso, ma a Nunziata avrebbero fatto comodo. Camarda, come si è detto, era convocabile ma ancora il giovane talento del Lecce proprietà Milan non è entrato nel giro della Nazionali. Altri, come Palestra o Lipani, già fanno parte dell'Under 21 di Baldini. Un caso particolare invece è quello dell'atalantino Ahanor, cittadino italiano solo dal 2023, che però non è mai stato convocato in Nazionale.
Insomma, Nunziata avrebbe avuto a disposizione una Nazionale davvero forte, ma invece c'è ne sarà un altra molto competitiva, ma non sarà la stessa se tutti i giocatori menzionati avrebbero fatto parte della lista, con una squadra davvero da vincere il titolo, questo è sicuro e lo sa anche Nunziata.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.