Roma, il perno del centrocampo di Gasperini Manu Koné è stato fondamentale nell'ultima uscita europea contro l'Ucraina. Futuro giallorosso incerto.
Roma, un centrocampista dalle mille risorse
Manu Koné ha brillato in nazionale, ancora una volta. Ormai titolare nell'undici di Dechamps, il numero 17 giallorosso ha dominato nel match contro l'Ucraina, arando il campo contro Dovbyk e compagni. Anche in Francia si sono accorti dell'incredibile stato di forma del giocatore, tra cui il portale So Foot, che attribuisce al ragazzo un bel 8 in pagella. L'ex Borussia Moenchengladbach è stato il migliore dei suoi, insieme a Tchouameni, e quindi la domanda è sorta spontanea.
MANU KONE GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Liberté, egalité, Manu Koné
"Che ci fa ancora alla Roma?". Così il sito web, in apertura della pagella, ha commentato la situazione attuale del francese. Con i compagni nei migliori club al mondo, il numero 6 della nazionale rimarrà nella capitale per un altro anno, ma da Parigi sono sicuri: "Il fatto che nessun direttore sportivo di un grande club si sia affrettato a ingaggiare Manu Koné quest'estate è un segno di cattiva condotta professionale". Addirittura, ci sarebbe da dire. Il classe 2001 è stato anche vicino all'Inter in una trattativa lampo di ferragosto, ma alla fine la società ha deciso di tenerlo, per puntare alla Champions League.
Endrick resta nei pensieri della Roma: appena quattro minuti con il Real Madrid in questa stagione, 109 nelle ultime due partite del Brasile, e il 14 ottobre sarà all'Olimpico con i Blancos.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.