Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha parlato della delicata situazione che coinvolge il presidente della FIGC Gabriele Gravina.
Andrea Abodi, ministro dello Sport, è intervenuto a margine dell'evento
"Sostenibilità e lealtà sportiva" organizzato dall'Associazione Astori, soffermandosi sulla delicata questione che riguarda
Gabriele Gravina, presidente della
FIGC.
Il numero uno, da mercoledì, è entrato a far parte del registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sul dossieraggio illecito. Due sono le accuse suo carico: autoriciclaggio e appropriazione indebita.
Sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti l'assegnazione alla
Isg Ginko del bando del 2018 per il canale tematico della
Lega Pro, di cui Gravina era presidente, e una compravendita di libri antichi, del Cinquecento, che avrebbero portato all'acquisto di una casa per la figlia della compagna.
Abodi, le sue parole
"Mi preoccupa moltissimo. Io sono comunque abituato a parlare con la cautela necessaria. La magistratura farà la sua parte, io in assoluto sono contrario ai tribunali del popolo e ai processi di piazza.
Ho sentito Gravina, anche perché abbiamo problemi quotidiani da affrontare. Quello che emerge dalla cronaca di questo fatto è il dato inquietante, di fronte a questa cifra servono prudenza e garanzie".