"Lui è sempre pronto per qualsiasi situazione. Prende un colpo, lo digerisce e va avanti. Ma non è che va avanti in una maniera irresponsabile, fa finta che non ci sia niente... No. Va avanti in quale senso: mi devo preparare? Mi devo allenare? Deve essere pronto? Io a volte apposta gli dico: 'Facciamo un'altra cosa?'. Lui si arrabbia da matti, ma io lo faccio apposta perché voglio essere sicura che mentalmente ci stia.
Lui ci tiene e devo dire che se lui dovesse giocare domani, lui entrerebbe in campo e giocherebbe, perché non lascia andare un giorno. E questo va benissimo. Ovviamente sono momenti difficili, da vivere e da superare e da andare avanti. È un campione perché lo è a livello mentale".Ag. Pogba: "E' un momento da superare"

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L'agente di Pogba, Rafaela Pimenta ha rilasciato un'intervista a Cronache di Spogliatoio, in merito alla situazione del suo assistito.
"Lui è sempre pronto per qualsiasi situazione. Prende un colpo, lo digerisce e va avanti. Ma non è che va avanti in una maniera irresponsabile, fa finta che non ci sia niente... No. Va avanti in quale senso: mi devo preparare? Mi devo allenare? Deve essere pronto? Io a volte apposta gli dico: 'Facciamo un'altra cosa?'. Lui si arrabbia da matti, ma io lo faccio apposta perché voglio essere sicura che mentalmente ci stia.
Lui ci tiene e devo dire che se lui dovesse giocare domani, lui entrerebbe in campo e giocherebbe, perché non lascia andare un giorno. E questo va benissimo. Ovviamente sono momenti difficili, da vivere e da superare e da andare avanti. È un campione perché lo è a livello mentale".
"Lui è sempre pronto per qualsiasi situazione. Prende un colpo, lo digerisce e va avanti. Ma non è che va avanti in una maniera irresponsabile, fa finta che non ci sia niente... No. Va avanti in quale senso: mi devo preparare? Mi devo allenare? Deve essere pronto? Io a volte apposta gli dico: 'Facciamo un'altra cosa?'. Lui si arrabbia da matti, ma io lo faccio apposta perché voglio essere sicura che mentalmente ci stia.
Lui ci tiene e devo dire che se lui dovesse giocare domani, lui entrerebbe in campo e giocherebbe, perché non lascia andare un giorno. E questo va benissimo. Ovviamente sono momenti difficili, da vivere e da superare e da andare avanti. È un campione perché lo è a livello mentale".Condividi:Seguici su Google
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