Il Cagliari è tornato da Modena con zero punti, e con grande rabbia
L'arbitraggio non è piaciuto a nessuno. Non può però essere l'unico punto sul quale riflettere.
I sardi non hanno quasi mai tirato in porta. È mancato il gioco, e gli uomini in grado di tessere la tela dello stesso.
Claudio Ranieri ha pochi giorni per rimediare. Sabato alla Unipol Domus arriva il Benevento.
Una squadra piena di problemi, pervasa da una rivoluzione inevitabile. Licenziati allenatore e direttore sportivo.
Ad ore si attende l'ufficializzazione di Roberto Stellone, in qualità di nuovo tecnico. Una mossa che potrebbe dare la scossa positiva, ad una squadra in grave crisi.
Il Cagliari invece è in una posizione scomoda. Ai limiti della zona playoff, ed ormai a distanza siderale dalla prima in classifica.
La seconda in classifica, il Genoa, si trova ad otto punti di distanza. Non pochi, ma nemmeno tantissimi. Per cercare di stare all'interno della zona promozione, e provare ad avvicinare la seconda piazza, servirà inanellare un altro mini ciclo positivo.
Tre o quattro vittorie consecutive, in grado di mettere fieno in cascina ed, allo stesso tempo, scacciare i fantasmi delle zone calde.
Ranieri, suo malgrado, dovrà fare di necessità virtù. Non ha uomini di grande qualità in mezzo al campo.

Dovrà cercare di recuperare e rilanciare la
figura del trequartista. Mancosu e Falco, gli uomini che possono elevare il tasso tecnico. Uomini in grado di fornire l'assist decisivo.