Perché i nerazzurri e i rossoneri lo stanno seguendo
Il classe 2007 senegalese, mancino e centravanti di struttura, arriva dall'ASC Bambey nel 2025. Con la Primavera aveva già convinto: 12 gol e 3 assist in 25 presenze al momento del rinnovo dello scorso marzo.
Il salto in prima squadra ha accelerato tutto. Nella scorsa Serie A Mendy ha giocato 9 partite segnando 2 reti, entrambe nel 3-2 contro l'Atalanta del 27 aprile, giorno del suo esordio da titolare in campionato.
La continuità è arrivata in questa stagione. Dopo cinque giornate il centravanti conta 5 presenze consecutive dal primo minuto, 361 minuti e un gol in Serie A, a cui si aggiunge una rete in Coppa Italia: in totale, 2 gol in 7 gare stagionali.
Lo scout dell'Inter a Bergamo
Il segnale più concreto arriva dai nerazzurri. Per Atalanta-Cagliari del 12 settembre, alla New Balance Arena, alcuni osservatori dell'Inter erano presenti per valutare Mendy e il centrocampista Alessandro Romano.
Proprio quella sera Mendy ha segnato, portando il Cagliari in vantaggio al 19' su assist di Michel Adopo nella vittoria per 2-1. Il profilo ha lasciato buone impressioni: i nerazzurri lo considerano un talento ancora da sviluppare, ma con margini di crescita.

Il quadro sul Milan resta invece meno avanzato. I rossoneri figurano tra i club che monitorano l'attaccante, ma senza offerte né contatti avanzati con il Cagliari: parlare di un derby di mercato sarebbe prematuro.
Cosa significano davvero i 12 milioni
I 12 milioni di euro circolati nelle ultime indiscrezioni restano una stima di mercato, non un prezzo comunicato dal Cagliari. La distinzione conta, perché il club sardo non ha alcuna necessità contrattuale di considerare una cessione a breve.
Il 5 marzo 2026 Mendy ha infatti rinnovato fino al 30 giugno 2031. Il Cagliari mantiene così un controllo lungo sul cartellino e può valutare con calma la crescita del giocatore.
In poco più di un anno l'attaccante è passato dal settore giovanile a cinque titolarità consecutive in Serie A, attirando l'attenzione delle big. Inter e Milan osservano: prima di parlare di cifre e offerte, saranno i prossimi mesi a dire quanto potrà salire il suo valore.







