Calciomercato Milan, la fretta può essere una cattiva consigliera, ma ad oggi, è quello che si respira nei confusi ambienti rossoneri
Tralasciando il
possibile cambio di proprietà in primavera, il
Milan ha da gestire alcuni argomenti di primaria e vitale importanza. Primaria perché il
mercato invernale è alle porte e la squadra, in emergenza totale in difesa ed a centrocampo, deve portare a casa almeno tre colpi, sappiamo già saranno in prestito. Vitale perché il rischio di
buttare via una stagione è altissimo.
Ecco quindi che tra i salotti di Via Aldo Rossi, al quarto piano, c’è fretta di capire come chiudere con l’allenatore. Dare fiducia, non a tempo, a
Stefano Pioli oppure farsi traghettare da
Roberto Donadoni? Oppure chiudere subito con
Antonio Conte beneficiando del
Decreto Crescita che ci sarà fino al
31 dicembre? Ecco la fretta…
Una volta capito questo, c’è da prendere
due difensori ed
un centrocampista, sperando di avere ancora la forza per fare un
attaccante, sebbene forse il reparto sia quello più coperto dopo le buone prove di
Luka Jovic.
E ancora, si dovranno prendere giocatori in prestito per il cambio di proprietà. Insomma, un Natale sicuramente frenetico per la
dirigenza rossonera il quale, alle classiche fette di panettone, anteporrà chiamate e trasferte al fine di consegnare un Milan, a Pioli o a qualcun altro, in grado di arrivare fino al termine della stagione centrando almeno l’obiettivo minimo del
quarto posto.