Dopo il 3-1 subito contro il Mantova, quinta sconfitta in sei giornate di Serie B, il ds Ciro Polito riflette su un possibile cambio di guida tecnica. Il nome più caldo è quello dell'ex allenatore del Bari, con cui Polito sfiorò la promozione in Serie A nel 2023.
Si tratta di una coppia già collaudata, che potrebbe ritrovarsi in Calabria per affrontare questa volta una crisi di risultati.
Il ko con il Mantova aggrava la crisi giallorossa
La sconfitta dell'11 ottobre al Nicola Ceravolo lascia i giallorossi a tre punti dopo sei giornate, al penultimo posto in classifica.
Il Mantova ha indirizzato la gara già nel primo tempo, chiuso sul 2-0 grazie alle reti di Bodin Tomašević al 30' e Francesco Ruocco al 34'. Nella ripresa Davide Bragantini ha firmato il terzo gol al 55', prima che Matías Antonini fissasse il 3-1 finale al 91'.
Anche le statistiche confermano le difficoltà del Catanzaro: 14 tiri complessivi contro i 17 degli avversari, ma soltanto quattro conclusioni nello specchio a fronte delle otto del Mantova.
Le parole di Polito e la posizione di Gorgone
Nel dopopartita è stato lo stesso Polito a confermare le riflessioni sul futuro dell'allenatore:
«È normale che in questi casi si facciano delle valutazioni, però bisogna ragionare a mente fredda e non a mente calda».
Il direttore sportivo ha comunque ribadito la stima nei confronti di Gorgone, chiamando in causa anche le responsabilità della società e dei calciatori.
Arrivato l'11 luglio con un contratto biennale, il tecnico romano rischia così di interrompere la propria esperienza dopo appena tre mesi.
Perché Polito guarda a Mignani
Tra i candidati per un eventuale cambio in panchina, Michele Mignani occupa una posizione di primo piano. Nelle valutazioni del club circolano anche i nomi di Luca D'Angelo e William Viali.
Tuttavia, il legame professionale con Polito rappresenta un elemento importante a favore dell'ex tecnico di Bari e Cesena.
Bari 2023, la promozione sfumata al 94'
I due hanno già condiviso un percorso significativo nella stagione 2022/23, quando il Bari arrivò alla finale playoff di Serie B.
L'11 giugno 2023, davanti a oltre 58 mila spettatori al San Nicola, i biancorossi affrontarono il Cagliari ripartendo dall'1-1 dell'andata. Grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare, sarebbe bastato un pareggio per conquistare la promozione.
Al 94', però, Leonardo Pavoletti segnò il gol dello 0-1 che consegnò la Serie A alla squadra allenata da Claudio Ranieri.
Quel percorso resta il risultato più significativo della collaborazione tra Polito e Mignani. Questa conoscenza reciproca potrebbe favorire la scelta del Catanzaro, in una fase in cui serve individuare rapidamente una soluzione.

Dal sogno Serie A alla corsa salvezza
Rispetto all'esperienza di Bari, lo scenario sarebbe completamente diverso.
Nella stagione 2025/26 il Catanzaro di Alberto Aquilani aveva raggiunto la finale playoff contro il Monza. Dopo l'addio dell'allenatore e i cambiamenti estivi nella rosa, la squadra affidata a Gorgone ha raccolto una sola vittoria, contro la Carrarese, perdendo le altre cinque partite di campionato.
Lo stesso Polito ha indicato nella salvezza la priorità attuale del club.
Per Mignani, già alla guida anche di Palermo e Cesena, l'eventuale incarico rappresenterebbe dunque una sfida diversa: non inseguire la promozione, ma interrompere la serie negativa e allontanare i calabresi dalla zona retrocessione.
Il precedente di Bari offre soprattutto un elemento di continuità nel rapporto tra allenatore e ds. Non garantisce risultati immediati, ma consentirebbe a Polito di affidarsi a un tecnico di cui conosce già il metodo di lavoro.
Gorgone, decisione delicata prima della trasferta di Verona
La dirigenza deve fare i conti anche con il calendario: venerdì 16 ottobre, alle 20:30, il Catanzaro affronterà l'Hellas Verona al Bentegodi, nella settima giornata di Serie B.
Un eventuale nuovo allenatore avrebbe pochi giorni per lavorare con il gruppo, mentre la conferma di Gorgone richiederebbe una risposta immediata sul campo dopo le ultime due sconfitte consecutive.
Il tecnico resta alla guida dei giallorossi in attesa delle decisioni societarie, con Mignani principale candidato per un possibile avvicendamento.
Tre anni fa i due arrivarono a pochi istanti dalla Serie A con il Bari: a Catanzaro, un'eventuale nuova collaborazione ripartirebbe da un obiettivo più urgente, fermare la crisi e rimettere in sicurezza la stagione.







