Il magnate russo, Roman Abramovich, non è più il presidente del Chelsea. È arrivato il comunicato ufficiale ma non parla della guerra dell'Ucraina con la Russia. Però la scelta nascerebbe dalle possibili conseguenze delle proprietà russe in Europa.
Il comunicato ufficiale
"Durante i miei quasi 20 anni di proprietà del
Chelsea, ho sempre considerato il mio ruolo di custode del Club, il cui compito è garantire il massimo successo che possiamo avere oggi, oltre a costruire per il futuro, e allo stesso tempo svolgere un ruolo positivo nelle nostre comunità. Ho sempre preso le decisioni tenendo a cuore l'interesse del Club. Rimango fedele a questi valori. Ecco perché oggi sto affidando agli amministratori della
Fondazione di beneficenza del Chelsea la gestione e la cura del Chelsea FC. Credo che attualmente siano nella posizione migliore per prendersi cura degli interessi del Club, dei giocatori, dello staff e dei tifosi", le parole del presidente russo.
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