Corona nella serata di ieri, ospite di Nunzia De Girolamo alla trasmissione di Rai 3 "Avanti Popolo", ha fatto alcune dichiarazioni e mostrato dei video
Sono emerse delle questioni che confermerebbero la ludopatia sia di Fagioli che di Zaniolo.
L'ex giocatore della Roma, secondo il video sarebbe coinvolto in un giro di scommesse non legale, che vedrebbe coinvolti altri calciatori della Roma.
Fabrizio Corona ha rifatto il nome di Zalewski, affermando che il ragazzo ha il vizio di giocare sempre
Inoltre del gruppo secondo Corona, farebbe parte un altro calciatore della Nazionale italiana.
Si tratta di Stephan El Shaarawy, che farebbe parte del gruppo legato a Zaniolo.
Infine durante la trasmissione della De Girolamo, il 'gossiparo" ha detto che nelle scommesse sarebbero coinvolti circa il 30-40% dei calciatori.
Ciò potrebbe portare ad un blocco della serie A.
Un evento che secondo Corona non avverrà mai, in quanto il giro di denaro che vortica intorno al pallone, è talmente elevato da intaccare troppi interessi.
Ma allora, se cosi fosse, perché, come accaduto per altri scandali legati al calcio, pagano solo alcuni ed altri no?
Una bella domanda, dalla quale i tifosi (quelli veri) pretendono risposta.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Nonostante un avvio di stagione complesso dopo l'addio ad Antonio Conte e un mercato condizionato dai paletti finanziari, la sintonia tra Aurelio De Laurentiis e Massimiliano Allegri resta solida: il patron azzurro rinnova la fiducia al tecnico, pronto a varare una mini-rivoluzione tattica e atletica per rilanciare la squadra.
Il terremoto finanziario che ha travolto il Manchester City trova la ferma reazione di Noel Gallagher: il chitarrista degli Oasis esprime amarezza per le sanzioni, ma rivendica con orgoglio le vittorie conquistate dai calciatori sul rettangolo verde.
Da scarto di lusso sulla lista dei partenti a pilastro insostituibile nel centrocampo della Juventus, la parabola di Douglas Luiz sotto la gestione di Luciano Spalletti ha convinto la dirigenza della Continassa a blindarlo con un prolungamento fino al 2030.