Cremonese, la sconfitta di ieri sera contro la Sampdoria potrebbe essere fatale a Massimiliano Alvini. Andiamo a vedere come potrebbero evolversi gli eventi in casa grigiorossa.
Un'altra sconfitta, in quello che avrebbe dovuto essere un vero e proprio dentro o fuori. La Cremonese si fascia la testa e guarda la classifica.
Il gol di Colley ha condannato la compagine lombarda all'ennesima sconfitta stagionale. La Cremonese, così, resta l'unica squadra di serie A a non aver ancora vinto.
Troppo poco quanto prodotto dalla squadra di Alvini nei 90 minuti dello Zini. A nulla sono valse le sostituzioni di massa degli ultimi minuti.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan, a Zagabria senza paura: Pioli arma l’artiglieria pesanteLa Cremonese resta fanalino di coda di questa serieA, con alle porte un altro match tra le mura amiche.
Domenica pomeriggio i grigiorossi riceveranno l'Udinese, questa volta con la concreta possibilità di non avere più Massimiliano Alvini in panchina.
In queste ore la dirigenza della Cremonese sta valutando se concedere un'ulteriore prova al tecnico ex Perugia o procedere immediatamente all'esonero.
L'ora e' buia, la Cremonese e' a un bivio. Alvini o un nuovo tecnico? Tra oggi e domani la sentenza finale.
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A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.