Alessandro Del Piero, a simbolo di longevità e grandezza nel calcio, celebra 50 anni, ricordando ai tifosi i suoi momenti più memorabili.
Dal suo primo gol in Serie A nel 1993, passando per il celebre tiro "a giro" in Champions contro il Dortmund e la Coppa Intercontinentale del 1996, fino alla rete decisiva contro la Germania nel Mondiale del 2006, Del Piero ha ispirato generazioni.
Il gol di Alessandro Del Piero nella finale della Coppa Intercontinentale del 1996
Tra infortuni gravi come quello del 1998 e la standing ovation al Bernabeu nel 2008, ha incarnato lo spirito della Juventus con la maglia numero 10.
Vogliamo ricordare due compleanni emblematici della sua carriera.
Due compleanni totalmente diversi, due facce della medaglia della vita.
Nel 1998, appena prima di compiere 24 anni, subisce un grave infortunio al ginocchio, con una riabilitazione lunga 9 mesi.
Dieci anni dopo, ormai leggendario, Del Piero vive una settimana perfetta nel 2008: segna contro la Roma, riceve una standing ovation al Bernabeu per una doppietta contro il Real Madrid e festeggia i suoi 34 anni con una punizione magistrale contro il Chievo, segnando ancora una volta la storia della Juventus.
Alcuni numeri da ricordare:
E' stato soprannominato "Pinturicchio" da Gianni Agnelli per il suo talento artistico in campo. Capitano della Juventus dal 2001 al 2012, ha segnato 290 gol in 705 partite per il club, e 359 reti complessive tra club e Nazionale. Ha vinto il Mondiale 2006 con l’Italia ed è entrato nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2017.
La Juventus guarda al mercato degli attaccanti, ma parte della copertura economica potrebbe arrivare da due giocatori già fuori Torino: David e Openda.