L'attaccante dello Zenit Pietroburgo e della Nazionale Artëm Dzyuba ha rifiutato la convocazione del ct Karpin. Per via della guerra in corso? A quanto pare no.
Artëm Dzyuba, la "Torre"
Dzyuba, classe
1988, dall'alto dei suoi
197 centimetri di altezza che gli sono valsi il soprannome di "
Torre", ha sempre e solo giocato in club russi: a partire dal
2006, quando faceva parte dello
Spartak Mosca.
Dal 2018 è
capitano della
Nazionale russa, mentre dal 2015, con vicende alterne, è
attaccante e punta di diamante dello
Zenit Pietroburgo. Nell'ultima stagione calcistica, finora ha segnato
10 gol e sul mercato vale
9 milioni di euro.
La scelta di Dzyuba
Il giocatore ha comunicato al commissario tecnico
Valery Karpin che non prenderà parte al
ritiro del
21-27 marzo.
La
causa? Secondo quanto ha dichiarato al portale russo
Sport-Express, la
guerra non c'entra: "la guerra non c’entra nulla, la
politica neppure, si tratta di
questioni familiari che in questo momento non vorrei spiegare nel dettaglio . Valery forse mi ha frainteso".
Le questioni familiari alle quali si riferisce sono, stando a quello che riferisce Karpin, i molti
parenti che ha in
Ucraina.
Ciò che è certo è che il giocatore non ha preso apertamente una posizione a sfavore della Russia o della guerra, che sicuramente sarebbe risultata molto scomoda.
Le accuse
Cosa della quale è stato
accusato dal giocatore ucraino
Vitaliy Mykolenko, in forza all'
Everton, che gli avrebbe dato del "
bastardo". Dzyuba gli ha risposto a tono: "Facile parlare con il sedere al caldo in una villa inglese".
Malgrado questo, lui in passato si era dichiarato
antimilitarista: "La guerra fa paura. Però sono anche contro ogni odio".
La situazione della Nazionale russa
Com'è noto, la
Fifa ha escluso la Nazionale russa dagli
spareggi per il
Mondiale in
Qatar della prossima settimana.
La Nazionale russa naviga in acque sempre più agitate.