Clamoroso dietrofront, sfuma il passaggio di Ederson al Manchester United
La sessione estiva di calciomercato fa registrare uno dei colpi di scena più inaspettati dell'estate. La trattativa che avrebbe dovuto portare il centrocampista brasiliano Ederson dall'Atalanta al Manchester United è ufficialmente saltata, lasciando l'amaro in bocca alla dirigenza bergamasca che assaporava già una ricca plusvalenza. I due club avevano raggiunto da tempo un accordo verbale e finanziario sulla base di 40,5 milioni di euro di parte fissa più ulteriori 4,5 milioni legati ai bonus, ma la macchina burocratica si è inceppata nelle ore decisive.
A fare da detonatore sono stati i controlli clinici a cui il calciatore si è sottoposto dopo l'eliminazione del suo Brasile dalla Coppa del Mondo. Lo staff medico dei Red Devils, a seguito di una doppia sessione di test intensivi ed esami suppletivi, ha espresso delle riserve che hanno spinto i vertici di Old Trafford a interrompere bruscamente le negoziazioni e a cambiare i propri obiettivi di mercato, virando con decisione sul centrocampista della Roma Manu Koné.
La posizione dell'Atalanta e gli scenari futuri per il calciatore
La reazione dell'Atalanta non si è fatta attendere. La dirigenza del club orobico ha espresso una netta e ferma smentita riguardo alla presenza di presunte criticità fisiche o patologie croniche emerse durante le visite svolte in Inghilterra. Dal punto di vista della Dea, le condizioni atletiche di Ederson sono da considerarsi perfettamente integre al 100%, tanto che il ragazzo non era stato rispedito a casa dal ritiro della nazionale brasiliana durante la spedizione mondiale. Per i bergamaschi si è trattato semplicemente di un pretesto tattico dello United per modificare i propri piani strategici a centrocampo senza pagare penali.
Il centrocampista tornerà a disposizione del club a Bergamo, anche se la sua permanenza in Serie A resta fortemente in bilico. La società proverà a blindarlo proponendo un rinnovo contrattuale per prolungare l'accordo in scadenza nel 2027, ma l'appeal internazionale del mediano è intatto. Sulle sue tracce si è già catapultato con forza il Newcastle, pronto a presentare un'offerta ufficiale per portarlo comunque in Premier League e sfruttare l'occasione di mercato.







