Doppio infortunio alla caviglia, Mondiale amaro per il Milan
L'avventura ai Mondiali 2026 non ha certamente portato i frutti sperati in casa Milan. La kermesse iridata si è trasformata in una vera e propria delusione sportiva e fisica per Christian Pulisic e Santiago Gimenez, rientrati alla base con gravi acciacchi. Entrambi gli attaccanti rossoneri hanno infatti riportato un fastidioso infortunio alla caviglia che li costringerà a rimanere lontani dal rettangolo verde per diverse settimane, saltando di fatto una fetta cruciale della preparazione estiva.
La doppia tegola proveniente dall'infermeria costringe la dirigenza di Via Aldo Rossi a rimodulare inevitabilmente le proprie tempistiche e strategie, con ripercussioni immediate su un calciomercato che si preannunciava già particolarmente rovente per il reparto offensivo.
La frenata per Gimenez e l'incontro per Pulisic
La situazione fisica di Santiago Gimenez rappresenta un imprevisto di non poco conto per le casse e i piani del club meneghino. La proprietà aveva già maturato la decisione di inserire il centravanti messicano nella lista dei partenti durante l'attuale finestra di mercato, ma il periodo di stop forzato rischia ora di allontanare le pretendenti o di far calare sensibilmente le offerte economiche per il suo cartellino, rallentando un'uscita ritenuta fondamentale per finanziare nuovi colpi.
Discorso differente ma altrettanto delicato per Christian Pulisic. L'intenzione primaria del Milan è quella di trattenere l'esterno statunitense, considerandolo ancora un elemento di spessore per la rosa. Tuttavia, la sua permanenza non è al momento scolpita nella pietra. I prossimi giorni saranno determinanti per delineare il futuro del giocatore. È infatti in agenda un vertice cruciale tra l'entourage, la dirigenza e il nuovo tecnico Ruben Amorim. Solo attraverso questo confronto diretto si capirà se le ambizioni del ragazzo coincideranno con le idee tattiche dell'allenatore lusitano.







