Elliott, la linea della proprietà è chiara e perfettamente delineata. Si procede a step, ad obiettivi che il management ha individuato e sta portando a compimento. Analizziamo la situazione.
Il
Milan è in forte ascesa, nell'arco dell'anno 2022 i ricavi stimati saranno intorno ai
305 milioni di euro, cifre - per intenderci - toccate l'ultima volta nella stagione 2012 per poi calare drasticamente fino all'escussione delle garanzie da parte del
Fondo Elliott.
Una particolare gestione e riduzione del monte ingaggi, un'attenta gestione del mercato senza "colpi di testa" ed un sempre maggiore apporto di sponsorizzazioni legate al brand Milan che giorno dopo giorno sta riacquistando credibilità, porterà il club al tanto agognato quanto desiderato
pareggio di bilancio nell'esercizio 2023.
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Elliott, la vendita del club
Al contempo la realizzazione del
nuovo stadio riuscirà a portare non prima dell'esercizio
2026 introiti per
100/120 milioni di euro che permetteranno al Milan di "viaggiare da solo", ossia effettuare maggiori investimenti rispetto a quelli attuali. L'obiettivo di
Paul Singer sarà quindi quello di
vendere il Milan, presumibilmente nel 2024 o nel 2025, con una situazione debitoria pari a zero, peraltro già raggiunto ed un club "facilmente vendibile" perchè sano. La richiesta del fondo americano si aggirerà intorno ad
1 miliardo di euro, una cifra che permetterà ai Singer di effettuare una plusvalenza e per chi comprerà di non dovere sobbarcarsi debiti pensando esclusivamente ai nuovi investimenti forte del fatto che saranno prossimi i ricavi derivanti dallo stadio.