Enrico Valentini: da capitano del Norimberga a tifoso della Juventus

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Enrico Valentini: da capitano del Norimberga a tifoso della Juventus
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Enrico Valentini, 35enne e abruzzese di orine, del Norimberga ha il cuore diviso: dall'essere capitano della formazione tedesca a primo della Juventus. Enrico Valentini - Norimberga Italiano del Norimberga e tifoso della Juventus. Una coincidenza: infatti, oggi pomeriggio (alle ore 17:00) si sfideranno in amichevole proprio la formazione tedesca e quella bianconera. Di chi stiamo parlando? Proprio del capitano tedesco, Enrico Valentini. 35 anni compiuti a febbraio, terzino destro e (a dispetto del nome) italiano proprio non lo è: infatti è nato e cresciuto in Germania, proprio a Norimberga. Le sue origini sono, comunque, legate al nostro paese: i genitori Vincenzo e Maria, trasferitisi in Germania tanti anni fa per aprire un'attività di ristorazione, sono originari dell'Abruzzo. La particolarità di Valentini? È un super tifoso della Juventus. Detto e ribadito a più riprese dallo stesso calciatore, il capitano del Norimberga ha sempre sognato di disputare un'amichevole contro i bianconeri: e le due società lo hanno accontentato.

"La Juve vince perché merita"

Dopo la conquista del Tricolore (2018) da parte della Juventus, Valentini si esponeva così: "In Italia la Juve vince perché merita ma si cerca di infamarla. In Germania è diverso e ciò non accade: anche qui il Bayern Monaco trionfa in continuazione ma viene accettato perché è indubbiamente la squadra più forte. Beh, poi in Italia si festeggia quando si è un punto dietro… Un grave errore da parte del Napoli, che così non ha fatto altro che caricare la Juve".

L'inno bianconero

E poi c'è la storia dell'inno della Juventus cantato dai giocatori del Norimberga, dove lo stesso Valentini aveva spiegato l'origine dell'usanza: "Durante uno dei miei primi allenamenti il nostro capitano ha messo la canzone della Juve nello spogliatoio ed io sono rimasto un po’ così. Ero stupito: non me l’aspettavo. L’aveva sentita in Champions dopo le vittorie dei bianconeri e gli piaceva. In Germania, come in quasi tutti i club, quando arriva un giocatore nuovo deve presentarsi cantando una canzone davanti a tutti. Così io ne ho approfittato cantando proprio l’inno della Juve. Da inizio stagione è diventato il nostro tormentone".

Un sogno che si avvera

Un sogno che si avvera per il capitano del Norimberga, un sogno che le due Società gli hanno concretizzato: "Sarebbe un sogno fare un’amichevole contro i bianconeri. Io non posso decidere niente a riguardo ma… lanciamo un appello (raccontava al sito di Gianluca Di Marzio sei anni fa). Da bambino il mio idolo assoluto era Del Piero e lo sarà per sempre. Seguo sempre i bianconeri e sono contentissimo per questo Scudetto: sofferto ma meritato". Insomma: quella di oggi, per Valentini, non sarà una semplice amichevole. Soprattutto per il battito del suo cuore.  
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