L'ex terzino di Milan e Roma si trova attualmente in una grave situazione debitoria dovuta al fallimento della sua società, la Capi Penta International Player.
Cafu, l'ex pendolino del Milan costretto a fronteggiare una grave situazione economica
La grave situazione economica di
Marcos Cafu sarebbe legata alla
Capi Penta International Player, società fondata da lui stesso nel 2004 ma fallita nel 2019.
La società nello specifico si occupava della gestione per le carriere dei procuratori sportivi e dei calciatori, con lo scopo di seguirli e affiancarli nel mondo del calcio.
Una situazione di grave crisi debitoria,
che avrebbe portato Cafu a dover restituire ai creditori una somma vicinissima ai 2 milioni di euro.
Non solo, oltre al
rischio bancarotta sempre più concreto, ci sarebbero da considerare
pegni per il valore di 1,5 milioni di euro e un debito da 777 mila euro verso la Banco Industrial.
Sarebbe la stessa banca infatti, ad aver commissionato l'ordine di
messa all'asta dei beni di proprietà dell'ex calciatore brasiliano, a partire dalla villa di Barueri a San Paolo (Brasile) dal valore stimato di 7,4 milioni di euro.
Cifra che peraltro verrà difficilmente raggiunta e che quindi non sarà sufficiente a ripianare la pesante situazione in rosso.