La Juve, detto addio al campionato, farà fatica anche ad entrare nell'Europa che conta
Il quarto posto sta diventando una chimera. Un fallimento annunciato ad agosto. Ceduto Cristiano Ronaldo (bomber da 30 gol a campionato), ci si è presentati con Moise Kean. Non esattamente la stessa cosa. Inoltre
Dybala (tra infortuni ed inconsistenza è la vera incognita juventina). Morata e Kaio Jorge, non sono punte in grado di fare gol a raffica. Insomma un attacco che vanta numeri da provinciale. Ed allora, il fallimento era annunciato. Pensare il contrario, è stato un atto di supponenza, ma ancor peggio di incompetenza societaria.
Senza centravanti non si segna!
Certo i punti dolenti all'interno di una rosa, costruita senza un senso logico, sono molti, anzi troppi. Nonostante ciò, la presenza di una vera prima punta, avrebbe garantito almeno 9-10 punto in più. Sommati a quelli attuali, avrebbero consentito ad
Allegri di lottare comunque, addirittura, per il titolo. Sarebbe stato sufficiente portare a Torino, un Icardi (stipendio equivalente ad un terzo rispetto a CR7). Vlahovic, Zapata o altri. Insomma un bomber, fisicamente prestante, e con la giusta cattiveria agonistica, che nella rosa attuale nessuno possiede. Era cosi difficile comprenderlo a fine mercato? Potrebbe arrivare qualcuno a gennaio. Ma forse, sarà davvero troppo tardi.