La Fiorentina è pronta a valutare offerte per Dodô nel mercato di gennaio 2027: il terzino brasiliano non ha raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto, in scadenza il prossimo giugno, e la società viola deve decidere come gestire il suo futuro. Milan e Juventus seguono la situazione, con la possibilità di inserirsi in uno scenario che potrebbe cambiare già durante la sessione invernale.
A chiarire la posizione del club è stato Fabio Paratici, intervenuto a DAZN Italia il 25 ottobre, prima della sfida contro l'Inter. Il direttore sportivo ha spiegato che i viola avevano già preso in considerazione la cessione del brasiliano durante l'estate, senza però ricevere una proposta adeguata.
Paratici chiarisce la situazione di Dodô
Il futuro del difensore è rimasto aperto dopo il mancato accordo sul prolungamento contrattuale. Dodô, arrivato dallo Shakhtar Donetsk nell'estate del 2022, è legato alla Fiorentina fino al 30 giugno 2027.
Durante l'ultima finestra estiva il brasiliano aveva manifestato la volontà di valutare una nuova esperienza. La società era disponibile ad ascoltare offerte, ma nessuna delle possibilità emerse si è trasformata in un trasferimento.
Paratici ha confermato questa ricostruzione, precisando che il giocatore continua a lavorare regolarmente con la squadra e rimane a disposizione dell'allenatore.
La posizione del club è chiara: Dodô fa parte della rosa, ma una proposta soddisfacente potrebbe aprire la strada alla sua partenza.
Il calendario contrattuale rende gennaio particolarmente importante. Con soli sei mesi di accordo residui, la Fiorentina si troverà davanti a una scelta: cedere il terzino e ottenere un corrispettivo economico oppure trattenerlo, lavorando a un possibile rinnovo.

Milan e Juventus, perché Dodô torna d'attualità
L'incertezza sul futuro del brasiliano ha riportato il suo nome nelle valutazioni di Milan e Juventus, entrambe accostate al giocatore in vista delle prossime finestre di mercato.
Dodô, classe 1998, offre un profilo conosciuto nel campionato italiano. È un terzino destro rapido, abituato ad accompagnare l'azione offensiva e capace di interpretare la fascia con compiti differenti.
Per i rossoneri rappresenta una possibile soluzione da considerare sulla corsia destra. Anche la Juventus segue un profilo che unisce esperienza in Serie A e caratteristiche offensive, elementi utili per valutare un eventuale rinforzo del reparto.
La differenza rispetto alle precedenti sessioni riguarda soprattutto le condizioni contrattuali. La Fiorentina non può più affrontare la situazione come quella di un giocatore legato al club da un accordo pluriennale: ogni mese che passa avvicina il brasiliano alla scadenza.
Per le società interessate gennaio può quindi diventare un'occasione per valutare un trasferimento prima della fine della stagione. Sullo sfondo resta anche il Barcellona, accostato al terzino nelle indiscrezioni di mercato.
Dodô, meno spazio con Vanoli e nuove gerarchie a destra
La situazione del brasiliano non riguarda soltanto il contratto. Anche il suo impiego nella prima parte della stagione 2026/27 è cambiato.
Prima della partita contro l'Inter del 25 ottobre il terzino aveva totalizzato quattro presenze e 166 minuti. Numeri che evidenziano un utilizzo limitato rispetto al ruolo ricoperto nelle stagioni precedenti.
Nella sfida di San Siro Paolo Vanoli ha scelto Álex Jiménez dal primo minuto. L'esterno ha segnato il gol del momentaneo vantaggio viola, prima della rimonta dell'Inter, che si è imposta per 2-1.
Dodô è entrato al 75' proprio al posto di Jiménez. La scelta conferma come il tecnico stia gestendo la fascia destra attraverso più alternative, tra cui figura anche João Mário.
Questa concorrenza offre alla Fiorentina un margine di valutazione in vista del mercato. Un'eventuale cessione avrebbe conseguenze tecniche, ma la squadra dispone già di altre soluzioni nel ruolo.
Il rinnovo resta l'alternativa alla cessione
Il mercato di gennaio sarà un passaggio importante per la gestione del contratto di Dodô. I viola potranno ascoltare nuove proposte, valutando sia l'aspetto economico sia le esigenze della squadra.
Rimane aperta anche la strada del rinnovo. Nelle scorse settimane è emersa la possibilità di un prolungamento fino al 2029, soluzione che permetterebbe al club di mantenere il giocatore senza affrontare una scadenza ravvicinata.
In assenza di un nuovo accordo il brasiliano potrebbe invece arrivare al termine della stagione e lasciare Firenze a parametro zero.
Milan e Juventus osservano dunque una situazione destinata a diventare sempre più rilevante con l'avvicinarsi di gennaio. La Fiorentina ha già mostrato disponibilità a valutare una separazione, ma sarà l'arrivo di una proposta concreta a determinare il prossimo passaggio.
Per Dodô si apre così una fase decisiva: continuare il percorso in viola con un nuovo contratto oppure prepararsi a una nuova esperienza, in Italia o all'estero.







