La conferenza stampa tenutasi oggi da Rocco Commisso, Joe Barone e Daniele Pradè è stata importante e utile sotto tanti aspetti. Infatti, se il primo si è soffermato sopratutto sul discorso relativo al nuovo stadio, gli ultimi due, in particolare il ds romano, sono intervenuti sulle questioni legati al mercato appena concluso, parlando delle difficoltà incontrate, dei rimpianti, dei giovani, di come e perché hanno agito in diverse situazioni, togliendoci qualche dubbio, per esempio il mancato riscatto di Luis Muriel.
In tutto questo, non è mancata la domanda relativa agli esuberi che la Fiorentina non è riuscita a piazzare. Proprio Pradè ha riconosciuto di non essere stato in grado di vendere queste riserve e che certamente il fatto di non liberarsi del loro ingaggio non ha aiutato nella ricerca di un nuovo centrocampista. Questi verranno reintegrati in rosa e toccherà a Montella fare le sue valutazioni.
Da notare, però, che i tre nomi non funzionali al progetto fatti dal direttore sono tre, ovvero: Thereau, Dabo ed Eysseric. Non nominato, quindi, Sebastian Cristoforo. Strano a dirsi, vero, ma non per Daniele. Quest'ultimo ha infatti sottolineato come siano state fatte diverse valutazioni sul giocatore uruguagio e sia stato deciso che, in accordo col mister nel caso di una sua mancata cessione, sarebbe tornato più utile alla causa come vice Badelj. Il numero 15 viola non dispiace all'aeroplanino per le sue qualità tecniche - nessun dubbio che siano meglio dei tre francesi sopraccitati - e potrebbe diventare, chissà, una pedina in più di questa nuova squadra.