La Lazio è pronta a blindare Romano Floriani Mussolini, il terzino che Gennaro Gattuso aveva deciso di trattenere durante l'estate, bloccandone la partenza. Dopo aver sfruttato l'infortunio di Adam Marušić per conquistare spazio, il classe 2003 è diventato una presenza importante sulla fascia destra: adesso il club lavora alla formalizzazione del rinnovo fino al 2030, una scelta che potrebbe ridurre anche la necessità di intervenire sul mercato per quel ruolo.
L'accordo sulle condizioni personali è stato raggiunto e la firma è attesa nelle prossime settimane, con la sosta per le nazionali come possibile momento per completare l'operazione.
Gattuso ha fermato la partenza di Floriani Mussolini
Durante il mercato estivo il terzino era vicino a lasciare nuovamente Formello. L'Empoli aveva lavorato al suo trasferimento, ma Gattuso ha preferito trattenerlo nella rosa biancoceleste.
Il classe 2003 arrivava da un percorso costruito attraverso tre esperienze in prestito: Pescara in Serie C, Juve Stabia in Serie B e Cremonese in Serie A. Un cammino che gli aveva permesso di accumulare minuti e confrontarsi con categorie progressivamente più competitive.
La decisione dell'allenatore ha trovato una prima conferma dopo l'infortunio di Marušić nella partita contro il Bologna. L'assenza del montenegrino ha aperto spazio sulla corsia destra e Floriani Mussolini ha sfruttato l'occasione per guadagnarsi continuità.
Il ritorno di Marušić non ha cancellato quanto mostrato dal giovane difensore. Gattuso dispone ora di due alternative per la stessa posizione, con caratteristiche differenti.
Dalla difesa a cinque a quella a quattro: cosa è cambiato
Uno degli aspetti più significativi della crescita del terzino riguarda l'adattamento tattico.
Nelle precedenti esperienze era stato utilizzato soprattutto come esterno di centrocampo in una formazione con cinque uomini sulla linea mediana. Alla Lazio, invece, deve interpretare il ruolo di terzino in una difesa a quattro.
Il cambiamento richiede maggiore attenzione alla posizione, alle coperture e alla gestione degli spazi alle proprie spalle. Gattuso gli chiede però di mantenere anche una partecipazione costante alla fase offensiva.
Il classe 2003 accompagna le mezzali, dialoga con gli esterni d'attacco e cerca il fondo attraverso sovrapposizioni e accelerazioni. Quando la squadra perde il pallone, deve recuperare rapidamente la posizione per ristabilire l'equilibrio difensivo.

Floriani Mussolini, 12,473 chilometri contro il Cagliari
Il dato più significativo è arrivato nella partita contro il Cagliari del 1° novembre, vinta dalla Lazio per 2-1.
Il terzino ha percorso 12,473 chilometri, risultando il giocatore con la maggiore distanza coperta nell'incontro. Un numero che evidenzia l'intensità richiesta da Gattuso ai propri esterni difensivi.
Il suo lavoro non si limita alle sovrapposizioni offensive. Comprende anche ripiegamenti, recuperi della posizione e movimenti per offrire soluzioni ai compagni durante la costruzione dell'azione.
La continuità atletica sta accompagnando l'adattamento al nuovo ruolo, permettendo al ventitreenne di sostenere entrambe le fasi senza rinunciare alla spinta sulla fascia.
Il prossimo appuntamento contro il Napoli, in programma l'8 novembre allo stadio Diego Armando Maradona, rappresenterà un'altra verifica importante del suo percorso.
Rinnovo fino al 2030: l'ingaggio cresce
La società biancoceleste sta completando il percorso verso il prolungamento del contratto, attualmente in scadenza nel giugno 2028.
Secondo le informazioni diffuse da Nicolò Schira, Floriani Mussolini ha raggiunto un accordo sulle condizioni personali per estendere il rapporto con la Lazio fino al 2030.
Il rinnovo prevede anche un importante adeguamento economico. Le cifre emerse nelle ultime settimane indicano un passaggio dagli attuali 150mila euro a circa 600mila euro annui, con un ingaggio destinato quindi a quadruplicare.
Per il club si tratta di un investimento su un calciatore cresciuto nel proprio settore giovanile, arrivato a Formello nel 2016 e tornato stabilmente in prima squadra dopo le esperienze maturate altrove.
La crescita del terzino cambia anche il mercato della Lazio?
Il rendimento di Floriani Mussolini offre ai biancocelesti una possibilità che durante l'estate appariva meno evidente: affrontare le prossime sessioni di mercato disponendo già di un'alternativa affidabile sulla fascia destra.
Marušić resta una soluzione importante per esperienza e duttilità, potendo essere utilizzato anche sulla corsia opposta. La presenza del giovane terzino amplia quindi le possibilità di scelta di Gattuso.
Il quadro comprende anche Manuel Lazzari, il cui contratto è in scadenza nel giugno 2027. Le valutazioni sul suo futuro potranno incidere sulla necessità di acquistare un altro esterno difensivo.
Il rinnovo fino al 2030 consoliderà questa prospettiva. Gattuso aveva scelto di non lasciarlo partire e, a distanza di pochi mesi, quella decisione ha dato alla Lazio un giocatore in più per il presente e una soluzione concreta su cui programmare il futuro.







