France Football sta valutando di assegnare il Pallone d'Oro 2020 a Robert Lewandowski con quattro anni di ritardo: i dettagli.
Pallone d'Oro 2020 a Lewandowski: la situazione
Il
Pallone d'Oro 2020 non venne assegnato per la crisi pandemica e la decisione suscitò molto clamore. In maniera particolare su colui che, quasi certamente, lo avrebbe vinto:
ovvero Robert Lewandowski.
Il centravanti polacco, all'epoca militante nelle fila del
Bayern Monaco,
stava vivendo un periodo di forma straordinario. Nella stagione 2019-2020 segnò 55 gol in 47 partite, mentre nell'anno solare 2020 furono 100 in 85 partite. I bavaresi vinsero tutto ciò che si poteva vincere,
soprattutto a livello europeo.
Nel giro di sei mesi, infatti, alzarono al cielo la
Champions League, il
Mondiale per Club e la
Supercoppa UEFA. Tra l'altro la campagna europea dei tedeschi fu un unicum nella storia del calcio, dato che
vinsero tutte e undici le partite dell'edizione 2019-2020 della Champions League da loro disputate.
La
France Football, testata che si occupa dell'assegnazione del Pallone d'Oro,
starebbe pensando di recedere dalla sua decisione e assegnare l'ambito premio al polacco.
A riportarlo è la testata spagnola Sport.es, che ha rivelato l'intenzione degli organi europei di "risarcire" il polacco con quattro anni di ritardo.
Lewandowski ha rilasciato una recente intervista alla nota testata tedesca Sport Bild,
in cui gli è stato chiesto come avrebbe reagito in caso di assegnazione tardiva del premio. Di seguito, le sue parole:
❝Certo che mi sarebbe piaciuto ricevere un giorno il Pallone d'Oro. Non è che sono arrabbiato o triste perché non ho ancora questo trofeo, ma la mia sensazione è che avrei potuto vincerlo in entrambi gli anni. Mettiamola così: se ricevessi il Pallone d'Oro 2020 quattro anni dopo non mi sentirei offeso.❞
