Era il 28 marzo 1993: "er Capitano" Francesco Totti della Roma aveva solo 16 anni e mezzo e già scriveva la propria fortunata storia.
Totti, la genesi di un campione
Francesco Totti, oggi
46enne, all'epoca un promettente e giovanissimo giocatore del
vivaio della Roma.
L'allenatore
Vujadin Boskov decise di portarlo in trasferta di campionato a Brescia.
All'epoca la Roma era
decima in classifica, con 24 punti. E si accingeva ad affrontare una doppia trasferta in Lombardia: il
28 marzo a Brescia e il
30 marzo allo stadio
San Siro di
Milano.
A suggerire a Boskov l'idea che "Er Pupone" entrasse in campo fu
Sinisa Mihajlovic: “Fai entrare il ragazzino”, gli aveva detto.
Così il campione giallorosso entrò all'
ottantatreesimo minuto, ore 17:42, in sostituzione di
Ruggiero Rizzitelli.
La sua presenza si accompagnò a una vittoria: la Roma
vinse contro il Brescia
2 a 0.
Del suo esordio, qualche anno fa Totti ricordò: “Mi tremavano le gambe, mi si era quasi fermato il cuore”.
Nell'articolo sulla partita contro il Brescia, un giornalista del
Messaggero lo apostrofava come il "giovane centrocampista della Primavera".
Era nata una stella, che per
oltre 24 anni avrebbe corso avanti e indietro sui campi da gioco della Roma.
Gli omaggi sui social
Tra i primi a omaggiare Er Capitano sono stati, naturalmente gli account social dell'
AS Roma (
Twitter) e della
Uefa (
Twitter).
Numerosi gli omaggi da parte dei
tifosi della Roma e delle principali testate giornalistiche di calcio.
