Il
Genoa sta iniziando a lavorare in vista del prossimo calciomercato di gennaio, soprattutto per il reparto offensivo. Il club rossoblù è sulle tracce di
Miranchuk, esterno d’attacco dell’
Atalanta e della nazionale russa. Considerando la posizione di classifica abbastanza deficitaria, solo
nove punti e
terz'ultimo posto, la squadra
ligure vede nel prossimo mercato l'ancora di salvezza per uscire dalle sabbie mobili delle ultime posizioni.
Il Genoa sogna Miranchuk
Il nuovo tecnico del
Genoa Andryi
Shevchenko ha fatto capire che avrà bisogno ancora di un po' di tempo per scegliere il modulo della sua squadra, 3-5-2 o 4-3-3. Un primo passo fondamentale, che si lega ad un'altra considerazione dell'ex ct dell'Ucraina: "
A gennaio serviranno dei rinforzi". Aleksej Miranchuk sarebbe il prescelto dall'allenatore del
Genoa per rinforzare il reparto offensivo
. Il giocatore è stato impiegato poco da
Gasperini: finora soltanto sei presenze per lui.
Se dovesse arrivare qualche altro rinforzo,
Miranchuk sarà sicuramente sulla lista degli atleti in partenza dall'
Atalanta. Il giocatore vorrebbe restare in
Italia, così potrebbe andare in prestito altrove.
La squadra genoana, regalerebbe al trequartista ucraino quei minuti che finora in
Serie A non gli sono mai stati concessi.
Miranchuk in maglia rossoblù sembra essere più che una semplice ipotesi, complice il rapporto di stima che c'è tra di lui ed il neo tecnico del Genoa Andryi Shevchenko.
I progetti futuri del Genoa
La nuova società capeggiata dal presidente
Zangrillo è stata chiara
. Il progetto appena partito non darà subito i suoi frutti. Ci vorrà pazienza e calore attorno alla squadra. I giocatori avranno bisogno del sostegno del pubblico. Una delle intenzioni della società ligure, è quella di blindare
Andrea Cambiaso.Stando alle ultime indiscrezioni di mercato, il gioiello targato grifone, avrebbe suscitato l'interesse di
Juventus,
Milan e
Inter su tutte. Una volta bloccate le offesensive di altri club per i suoi talenti, il
Genoa si butterà sul mercato ma senza fare spese folli.