Il Leicester avrebbe aperto i dialoghi con il Manchester City per tenere Callum Doyle oltre l'estate. Assist per il Bologna?
Leicester-Doyle: gli scenari
Qualche giorno fa,
nel corso della consueta rassegna di Question & Answer che il Leicester Mercury fa con cadenza mensile, ho chiesto al collega
Jordan Blackwell (una delle firme principali della testata) informazioni circa un potenziale tentativo del
Leicester City di acquistare
Callum Doyle.
Il classe 2003 è attualmente in prestito nel
Leicestershire dal
Manchester City, club in cui è cresciuto. In questi mesi nessuno aveva mai realmente provato a ipotizzare uno scenario nel quale
il Leicester bussava alla porta dei citizens per provare ad acquistare l'inglese a titolo definitivo.
Questo nonostante, e la storia ce lo conferma,
la naturale predisposizione del club allenato da Guardiola a cedere i prodotti del proprio vivaio qualora arrivi un'offerta congrua.
Sancho e
Lavia ma non solo. Gli ultimi esempi sono rappresentati da
Palmer,
Trafford e
Harwood-Bellis.
Jordan ha dato risposta affermativa e, guarda caso, poche settimane dopo aver condiviso il nostro punto di vista sulla questione, anche il
The Athletic ha confermato le nostre sensazioni.
Il noto tabloid ha dedicato un intero articolo ai potenziali movimenti estivi del Leicester. Fra questi figura anche
l'apertura di un canale con il City, nel tentativo di acquistare Callum Doyle.
Bologna, per Kristiansen...
Doyle è la perfetta esemplificazione di come
Maresca vuole che si interpreti l'
hybrid-role:
metà centrale e metà terzino. Un vestito che calza in dosso perfettamente al prodotto dell'
Academy del Manchester City, ma molto meno al giocatore che vestiva la maglia delle
foxes prima di lui: ovvero
Kristiansen.
Nonostante la sua (iniziale) volontà di rimanere a Leicester, il ruolo che il nuovo tecnico aveva pensato per lui gli ha fatto cambiare idea. Qualora la
Blue Army dovesse riscattare Doyle dal City, complice anche l'imposizione di
Justin che bene sta figurando in quel ruolo, lo spazio per il danese si ridurrebbe ancora.
Ed ecco allora che il
Bologna,
che nelle scorse settimane ha chiesto agli inglesi uno sconto sul prezzo del cartellino, potrebbe trarne giovamento. Tuttavia,
per il momento il Leicester non intende recedere dalla propria richiesta.
Chissà che le cose non possano cambiare in estate, quando il Bologna saprà se (e quale) giocherà una competizione europea la prossima stagione. Conoscendo il
modus operandi del Leicester, però,
difficilmente si faranno spaventare dalla prospettiva di tenere in rosa un giocatore "scontento".