Arnautovic ha commentato l'andamento della sua stagione con l'Inter. L'ha descritta come un'annata travagliata a causa dei problemi di varia natura che lo hanno afflitto.
Il centravanti austriaco,
Marko Arnautovic, ha parlato ai microfoni di
Heute della stagione appena terminata con la maglia dell'
Inter. Non si è trattato di un campionato facile per l'ex
Bologna, che lo ha visto spesso ai box a causa di vari problemi muscolari
Arnautovic ha ripercorso gli avvenimenti che hanno complicato il suo percorso in
nerazzurro e ci ha tenuto a sottolineare che la causa principale dei suoi problemi era legata allo stress.
Di seguito le dichiarazioni di
Arnautovic.
Arnautovic sugli infortuni
"La questione muscolare quest’anno è stata amara.
Ero abituato a giocare dall’inizio e a fare tutte le partite. Poi ho avuto un lavoro diverso e sono arrivato per 15, 20, 30 minuti. Ho dovuto trovare la mia strada e adattare il mio corpo. Quando è successo, poi mi sono infortunato di nuovo, ma sono felice di essere tornato a giocare dall’inizio. Ho vinto quasi tutto, ho un altro anno lì e ho ancora molto da fare".
Crescita personale e gestione dello stress
"Sono migliorato come persona. Il calcio è una questione di talento, anche di corpo, ma
la cosa più importante è mentale. L’ultimo anno è stato molto impegnativo per me mentalmente. Mi sono infortunato due volte. Gli italiani hanno detto: 'Perché porti Arnautovic? E' sempre infortunato?'.
Non mi sono infortunato spesso. Avevo un edema alle ossa. Non è un infortunio, è stress".
Sui compagni che rivedrà all'Europeo
"Abbiamo parlato nello spogliatoio. Soprattutto con
Marcus Thuram. Ma non ci sono scommesse, nemmeno con
Dumfries. Tutti vogliono vincere per il proprio Paese. Noi siamo pronti. Mancano ancora tre giorni per allenarsi, per riposarsi e passare del tempo con la famiglia".