Cosenza, entro il 14 giugno dovranno essere esercitate le opzioni di riscatto per i giocatori in prestito. In casa Cosenza tiene banco il caso Tutino.
Vice capocannoniere del campionato di serie B appena concluso, ma con un
futuro molto nebuloso.
Gennaro Tutino ha segnato, in modo indelebile, la stagione del
Cosenza, salvo con anticipo e a un soffio dal regalarsi il sogno playoff.
Il bomber napoletano ha ottenuto la sua
rivincita, dopo molto vagabondare, maturando una consapevolezza che lo ha portato a
sentire la porta, tanto da centrarla per ben
20 volte.
Più di
Gigi Marulla e di
Marco Negri, nessuno come lui ha mai inciso nel corso di una singola stagione in quel di
Cosenza.
Cosenza, Tutino in bilico tra permanenza e addio
Una città che, però, potrebbe salutare a partire da sabato, quando
i Lupi dovranno decidere se riscattarlo, versando al Parma più di due milioni di euro.
Una scelta non facile, soprattutto perché, intanto, attorno al San Vito
molte cose sono cambiate. Pochi giorni fa, infatti, ha salutato il ds
Roberto Gemmi, grande sponsor di
Tutino.
Anche
William Viali, che sembrava aver messo le tende in Calabria,
non sembra ora più sicuro di rimanere. Questo rimasto in dirigenza e in panchina, potrebbe pesare molto su questa scelta.
Recentemente, il numero 9 ha dichiarato di
essere pronto per la serie A, pur amando la città di Cosenza.
La scelta, però, dipende in primis dalla società, che per tenersi il ragazzo dai gol mai banali, dovrà alleggerire le casse e non poco.