Soluzione trovata a Oporto per i tifosi dell'Inter.
Sono circa un migliaio i tifosi interisti che hanno rischiato di rimanere fuori dallo stadio
Do Dragao in vista della partita di questa sera che vede protagonista il
Porto contro l'
Inter.
Scatta il divieto di portare allo stadio ospite bandiere e striscioni neroazzurrI.

Il caso: moltissimi i biglietti acquistati dai tifosi dell'
Inter al di fuori dal circuito interista e che dunque prevedeva la loro presenza al di fuori dal settore ospiti. Evidente la preoccupazione delle autorità locali che ha intimato alla società calcistica di casa di prendere provvedimenti. Nella serata di ieri lunedì 13 marzo arriva il comunicato ufficiale dal club che proibiva ai tifosi delle distinte tifoserie di unirsi.

Provvidenziale l'intervento della dirigenza dell'
Inter e sopratutto di
Beppe Marotta, che è riuscito a trovare una intesa con la società portoghese e con le autorità locali. Dopo una invasione pacifica con cori fatta dai tifosi dell
'Inter nella città e un lunghissimo giro di telefonate fra le Società e le autorità, finalmente, arriva la buona notizia per i tifosi. Vengono aperte le porte dello stadio a tutti tranne in un settore e per i 150 tifosi che hanno preso i biglietti, per entrare nella curva portoghese e con il divieto assoluto di introdurre al
Do Dragao bandiere e striscioni neroazzurri.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>
Mondiali 2026, rivoluzione definitiva: 48 squadre in 12 gironi da 4