In un'intervista concessa alla Rai, Claudio Ranieri ha parlato anche della sconfitta dell'Italia contro la Spagna e di Luciano Spalletti.
Le parole di Ranieri sull'Italia e Spalletti
Di seguito un estratto delle parole che
Claudio Ranieri ha dedicato alla sconfitta dell'
Italia contro la
Spagna di giovedì scorso,
rilasciate in occasione di un'intervista concessa alla Rai.
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Ieri sera per noi non è andata bene. La Spagna gioca a memoria, con un allenatore che conosce i propri giocatori dal settore giovanile e che li ha portati in nazionale maggiore. Sanno come muoversi, mentre noi abbiamo un allenatore che è entrato da poco e non è facile far capire a tutti i movimenti, i meccanismi, i tempi di inserimento. Per cui bisogna lasciarlo lavorare, perché alla fine avrà ragione lui.❞
Il tecnico italiano ha dedicato una chiosa finale alle critiche ricevute da
Luciano Spalletti.
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Altre scelte? No, mai. Chi sta fuori non deve mai giudicare, in quanto non sa tutte le dinamiche e quello che c'è all'interno di uno spogliatoio. Non parlo di cose strane, però dire da fuori 'io avrei fatto così' è 'Bar dello sport' che non conta nulla. La Spagna oltre ad avere dei leader ha quei 3-4 giocatori che, senza offesa per i nostri, hanno un tasso tecnico incredibile. Pronostico finale? Ci sono tante nazionali forti come Francia, Spagna e Germania. L'Italia è una sparring partner, pensiamo prima a battere la Croazia: che ha ottimi palleggiatori e ottimi campioni. Siamo là e adesso pensiamo a superare questa prima fase.❞
