La disfatta del Barbera che ha costato (e ci ha costato) all’Italia l’eliminazione dal secondo mondiale di fila è stata a dir poco incredibile.
Una delusione e un rammarico, per una prestazione degli
azzurri che non è stata
all’altezza ed un risultato ben più
grave di 4 anni fa, quando fu la
Svezia ad eliminarci ai playoff
Mondiali.
Più grave perché 8 mesi fa eravamo tutti a festeggiare nelle piazze delle città il titolo di
Campioni d’Europa, dopo un
Europeo vinto grazie alla
forza del gruppo, alla mentalità di squadra,
grinta e spirito di
sacrificio da parte di tutti.
Magia però svanita nel nulla: la nazionale di
Roberto Mancini avrebbe dovuto chiudere i giochi e la
qualificazione molto tempo prima, e ora si deve ripartire e
(ri)fondare una nuova identità di squadra
‘quasi’ da 0.

La fiducia al tecnico ex
Inter è stata confermata da
Gravina e dalla
FIGC, questa sera è in programma l’amichevole contro la
Turchia nella quale
Mancini darà spazio ai giovani.
Italia: contro la Turchia spazio ai nuovi.
Difatti contro la nazionale turca
Sandro Tonali verrà schierato titolare in mezzo al campo, così come il tridente insolito composto da
Raspadori, Scamacca e
Zaniolo.
A centrocampo
Pessina è in ballottaggio con un altro
gioiellino del
Sassuolo per contendersi la
mezz’ala di sinistra, ovvero
Frattesi (per il quale in estate potrebbe scatenarsi una vera e propria asta tra le
big italiane, su tutte
Juventus ed
Inter pronte all’assalto da
Carnevali).

Giovani, in ogni caso, che saranno parte attiva/integrante del
nuovo corso della
Nazionale, e lo stesso ct ha dichiarato nella conferenza stampa: ‘
Domani inseriremo i giovani che si sono distinti in campionato e stanno migliorando molto.’
‘
Speriamo possano avere tante opportunità ed esperienza nei loro club perché questo è importante affinchè facciano bene in nazionale’.
Parole cariche di significato, per una
(nuova) Italia che farà debuttare i suoi migliori ragazzi, curiosità per la prestazione e la
mentalità con cui si presenteranno sul rettangolo di gioco.