Le ultimissime dalla Premier League portano a Como: il Manchester United ha intensificato il pressing su Jacobo Ramón, difensore centrale spagnolo di 21 anni.
I Red Devils lo hanno conosciuto da vicino nel modo peggiore. Il 21 ottobre, nel 4-1 del Sinigaglia nella fase campionato di Champions League, Ramón ha firmato di testa il 4-0 al 76' su cross di Kaiki Bruno.
Quella sera contro la squadra di Michael Carrick sono arrivati anche la doppietta di Nico Paz e il gol di Tasos Douvikas. Da allora il nome del difensore è salito in cima alla lista dello United per il reparto arretrato, in vista delle finestre di mercato del 2027.
La doppia clausola del Real che pesa sulla trattativa
Chi vuole Ramón, tuttavia, deve fare i conti prima di tutto con il Real Madrid. La valutazione si aggira intorno ai 50 milioni di euro, venti volte i 2,5 milioni di euro con cui il Como lo ha acquistato dai blancos, operazione ufficializzata il 31 luglio 2025.
In quell'affare i madrileni si sono tutelati due volte: hanno mantenuto il 50% sulla futura rivendita e un diritto di recompra distribuito su tre estati consecutive.
La prima finestra, quella del 2026, è trascorsa senza che il Real la utilizzasse. Restano il 2027 e il 2028, a una cifra contenuta rispetto al valore attuale del giocatore.
Contratto fino al 2030, ma l'arbitro resta Madrid
Il contratto con il club lariano scade il 30 giugno 2030. Questa formula, però, rende il Real l'arbitro della vicenda.
Il ritorno in Spagna è un'opzione concreta. Inoltre, anche un'eventuale cessione in Premier garantirebbe ai madrileni il 50% della rivendita.

Dal gol al Mallorca alla prima Champions del Como
Nato a Madrid il 6 gennaio 2005, Ramón è entrato nel vivaio del Real a otto anni, nel 2013, dopo una stagione al Las Rozas.
Con la prima squadra ha debuttato il 22 gennaio 2025, entrando dalla panchina nel 5-1 di Champions League contro il Salisburgo. Il 4 maggio è arrivato l'esordio in Liga, contro il Celta.
Dieci giorni più tardi è arrivato il momento che lo ha fatto conoscere. Il suo gol del 2-1 al Mallorca in pieno recupero rinviò la festa per il titolo del Barcellona.
In Italia ha esordito il 24 agosto 2025, da titolare contro la Lazio, e con Cesc Fàbregas è diventato subito un punto fermo. Ha chiuso con 37 presenze tra campionato e Coppa Italia, 35 delle quali da titolare, e due gol.
È stata la stagione chiusa dal Como al quarto posto con 71 punti, quella della prima storica qualificazione dei lariani alla Champions League.
Numeri in crescita tra Serie A e Champions
In questa stagione Ramón ha già superato quel bottino. In Serie A ha giocato tutte e dieci le partite, segnando contro Parma e Torino.
In Champions conta un gol e due assist in quattro gare, con il Como a quota 9 punti. Nelle prime tre giornate europee ha completato 212 passaggi su 226, oltre il 93% di precisione.
Questo dato spiega perché venga seguito come un centrale capace anche di impostare.
Il dopo Martínez e la fila di pretendenti
A Manchester lo spagnolo è considerato un possibile erede di Lisandro Martínez, il cui futuro è in discussione. Rappresenterebbe anche una risposta per un reparto che in estate non è stato rinnovato.
La concorrenza, però, è folta. Il Chelsea è il club che lo segue da più tempo, almeno da giugno, mentre Arsenal, Liverpool e Fulham ne monitorano la crescita.
Lo sguardo sulla Nazionale e il prossimo esame
Punto fermo anche dell'Under 21 spagnola, Ramón intanto guarda più in alto. «Lavoro ogni giorno per poter vestire un giorno la maglia della Nazionale maggiore, ma la concorrenza nella migliore nazionale del mondo è enorme», ha detto a settembre.
Per il Como il prossimo esame è la trasferta contro l'Inter dell'8 novembre. I tifosi lariani sanno che ogni partita di questo livello alza il prezzo, ma anche l'attenzione di Madrid.
La seconda parte di stagione dirà se il Real deciderà di riportarlo a casa già nell'estate 2027.







