Giovanni Leoni torna al centro dell'attenzione di Juventus e Inter. Il difensore del Liverpool è nella fase finale del recupero dal grave infortunio al legamento crociato anteriore rimediato il 23 settembre 2025 e il suo rientro riaccende un dossier che le due big italiane seguono con attenzione.
La Juventus ha già sondato i Reds per un prestito, ricevendo una risposta negativa, mentre l'Inter monitora l'evoluzione della situazione. Il club inglese punta sul classe 2006 e vuole valutarlo dopo il rientro: proprio lo spazio che riuscirà a conquistare diventerà la chiave in vista di gennaio.
Leoni torna dopo oltre un anno
Il difensore non disputa una partita ufficiale dal 23 settembre 2025, quando debuttò con il Liverpool in Carabao Cup contro il Southampton.
La sua prima presenza in Inghilterra durò circa 80 minuti, prima dell'infortunio al legamento crociato anteriore che ha condizionato l'intera stagione successiva.
Dopo oltre un anno di riabilitazione, i Reds hanno programmato il suo ritorno al lavoro con la squadra durante la pausa internazionale di ottobre. Da quel momento inizierà la seconda fase del percorso: recuperare ritmo e spazio nelle rotazioni.
La Juventus ci ha già provato
L'interesse bianconero ha già prodotto un primo movimento concreto.
Nei mesi scorsi la Juventus ha sondato il Liverpool per verificare la disponibilità a un prestito di Leoni. Il club inglese ha chiuso quella possibilità, ma i bianconeri hanno continuato a seguire il giocatore.
La dirigenza juventina valuterà soprattutto condizioni e utilizzo del centrale dopo il rientro.
Il profilo risponde a caratteristiche precise: Leoni ha 19 anni, è alto 1,96 metri, conosce la Serie A e conserva un enorme margine di crescita. Con il Parma aveva collezionato 17 presenze e un gol nel campionato 2024/25 prima di trasferirsi in Premier League.

L'Inter segue la stessa pista
Anche l'Inter mantiene il difensore sotto osservazione.
Età, fisicità ed esperienza già maturata in Serie A lo rendono un profilo adatto a un progetto di progressivo ringiovanimento della retroguardia nerazzurra.
Nel suo percorso c'è inoltre Cristian Chivu, che lo ha allenato al Parma e con il quale Leoni ha costruito un rapporto positivo. Il legame con il tecnico aggiunge un elemento interessante al dossier, mentre i nerazzurri continuano a seguire la sua evoluzione in Inghilterra.
La partita, per entrambe le italiane, passa però dalla posizione dei Reds.
Il Liverpool ha investito su Leoni
Il Liverpool acquistò il centrale dal Parma nell'agosto 2025 con un'operazione da circa 26 milioni di sterline più bonus.
Nonostante il lungo stop, il club continua a considerarlo un investimento per il futuro e il precedente no alla Juventus sul prestito conferma la volontà di valutarlo direttamente dopo il recupero.
Leoni è arrivato in Premier a soli 18 anni dopo essersi imposto rapidamente in Italia. L'infortunio ha congelato il suo percorso inglese dopo una sola presenza, senza però modificare il progetto costruito attorno al difensore.
Per Juventus e Inter, quindi, il problema non è individuare il talento, ma trovare una reale apertura del club inglese.
Tutto passa dal minutaggio
Le prossime settimane chiariranno il quadro.
Dopo più di dodici mesi senza partite ufficiali, Leoni dovrà riconquistare ritmo e spazio all'interno delle rotazioni del Liverpool. Proprio il minutaggio diventerà il dato seguito con maggiore attenzione da Torino e Milano.
Un utilizzo regolare rafforzerebbe ulteriormente la posizione dei Reds. Uno spazio ridotto, invece, potrebbe creare condizioni diverse in vista del mercato invernale, soprattutto se una soluzione temporanea diventasse utile per garantire continuità al difensore.
Gennaio può diventare il vero snodo
Juventus e Inter non hanno perso di vista Giovanni Leoni, ma la prossima mossa appartiene al Liverpool e soprattutto al campo.
I bianconeri hanno già provato ad aprire la porta del prestito, i nerazzurri seguono la situazione e il centrale è ormai vicino al ritorno dopo il lungo stop.
Il dossier di gennaio partirà da qui: dalle condizioni di Leoni e dai minuti che riuscirà a conquistare. Se lo spazio resterà ridotto, Juventus e Inter saranno pronte a tornare su un difensore che la Serie A continua a considerare uno dei talenti italiani più interessanti della sua generazione.







