I nostri Social

Competizioni

Juventus vs Lazio, la prima delle semifinali

Pubblicato

il

Juventus Lazio coppa italia

La Juventus stasera alle ore 21.00 scenderà in campo all’Allianz Stadium contro la Lazio per la prima semifinale di Coppa Italia.

Ore decisive per la Juventus

La Juventus si prepara a un confronto cruciale stasera contro la Lazio, nella prima sfida delle semifinali di Coppa Italia. I bianconeri, reduce da un periodo difficile in campionato, cercheranno di riscattarsi dopo la recente sconfitta contro la squadra di Tudor. Entrambe le squadre, in una stagione contrassegnata da alti e bassi, si giocano una fetta significativa della loro stagione in questa competizione.

La Juventus, attualmente in una fase di crisi in campionato, vede nella Coppa Italia un’opportunità per ritrovare serenità e qualificarsi per una finale che potrebbe rivestire una duplice importanza. Oltre alla possibilità di sollevare un trofeo, la finale garantirebbe anche la qualificazione alla prossima Supercoppa italiana, una prospettiva che assume maggiore rilevanza dato il distanziamento dalla seconda posizione in campionato. Tuttavia, il recente confronto con la Lazio non è stato favorevole alla Juventus, alimentando apprensioni per l’incontro di stasera all’Allianz Stadium.

Il tecnico Massimiliano Allegri, consapevole della delicatezza della situazione, si è confrontato con la squadra, sottolineando l’importanza dell’unità e della coesione. Nonostante le difficoltà incontrate, il club ha ribadito la fiducia nel suo allenatore. Il match di stasera offre un’opportunità concreta di invertire il trend negativo e concentrarsi esclusivamente sulla conquista della coppa nazionale, mettendo temporaneamente da parte la corsa per un posto in Champions League.

Juventus Vlahovic

Dusan Vlahovic, 24 anni

Un raggio di speranza per la Juventus è il ritorno di Dusan Vlahovic, il cui contributo offensivo potrebbe essere determinante. La formazione vedrà probabilmente Chiesa o Yildiz al suo fianco, mentre dal recupero di giocatori come Alex Sandro e Alcaraz daranno la possibilità ad Allegri di trarre ulteriori alternative. Tuttavia, l’indisponibilità di giocatori chiave come Milik aggiunge un’ulteriore sfida alla squadra.

Dall’altra parte, la Lazio affronta la partita con un obiettivo diverso. Nonostante una campagna in Champions League, la stagione finora è stata al di sotto delle aspettative. L’obiettivo implicito è quello di ottenere un risultato positivo all’andata contro la Juventus e prepararsi per la sfida successiva contro la Roma. Le scelte di formazione potrebbero risentire di questa doppia sfida imminente.

Igor Tudor

Igor Tudor, allenatore S.S.Lazio

La Lazio, guidata da Tudor, potrebbe presentarsi con diverse modifiche rispetto alla formazione abituale, con Immobile in pole position in attacco e variazioni a centrocampo. La difesa dovrebbe rimanere invariata, con il modulo a tre confermato.

In definitiva, Juventus e Lazio si preparano a un confronto determinante, con entrambe le squadre desiderose di ottenere un risultato positivo per continuare il proprio percorso nella Coppa Italia e riscattare una stagione altalenante. La partita, che verrà trasmessa in chiaro su Canale 5 ed in streaming su Sportmediaset.it, si preannuncia come un banco di prova cruciale per entrambe le squadre e i rispettivi allenatori.

 

Pubblicità
Pubblicità

Nations League

Inter, Martínez convocato per la Nations League: la Spagna lo richiama a cinque anni dal 2021

Pubblicato

il

Josep Martinez_2

Josep Martínez rientra nel giro della Nazionale spagnola: Luis de la Fuente lo convoca per i primi quattro impegni della Nations League 2026/27, cinque anni dopo l’unica presenza raccolta con la Roja nel 2021.

Josep Martinez

JOSEP MARTINEZ DELL’INTER IN AZIONE DURANTE LA PARTITA DI SERIE A CONTRO IL CAGLIARI CALCIO (FOTO DI MATTIA PISTOIA – INTER/INTER VIA GETTY IMAGES)

Le prime quattro giornate di Serie A da titolare

Il portiere dell’Inter arriva alla chiamata in un momento di ritrovata continuità a Milano. Cristian Chivu gli ha affidato la porta nerazzurra dall’inizio del campionato, e Martínez ha risposto giocando titolare contro Monza, Cagliari, Napoli e Udinese, quattro partite tutte vinte dai nerazzurri.

Il bilancio recita 4 presenze, 360 minuti e un clean sheet, arrivato nel successo per 1-0 sul campo del Cagliari. Lo spagnolo ha inoltre disputato tutti i 90 minuti della sfida di Champions League persa 2-1 contro il Real Madrid l’11 settembre. Il confronto con la scorsa stagione racconta bene il cambio di status: nel 2025/26 aveva raccolto solo cinque presenze in campionato, e ora ne conta già quattro dopo altrettante giornate.

Perché arriva la chiamata di de la Fuente

La convocazione matura dopo l’infortunio di Joan García, fermato da un edema osseo al ginocchio destro. De la Fuente ha così inserito Martínez nella nuova lista, completando il reparto insieme a Unai Simón e David Raya. Resta un dato significativo per il calcio italiano: il portiere dell’Inter è l’unico giocatore proveniente dalla Serie A tra i 26 convocati della Spagna.

Il precedente del 2021 con la Roja

Quella del 18 settembre non è comunque una prima assoluta per il classe 28. Martínez aveva infatti già giocato con la Spagna l’8 giugno 2021, nell’amichevole vinta 4-0 contro la Lituania allo stadio Butarque di Leganés.

La partita si disputò in circostanze eccezionali: dopo la positività al Covid-19 di Sergio Busquets, la Nazionale maggiore fu costretta all’isolamento e in campo scese un gruppo formato prevalentemente da giocatori dell’Under 21. La RFEF stabilì comunque che l’incontro sarebbe stato considerato a tutti gli effetti una partita della Nazionale maggiore, e Martínez, allora al Lipsia, entrò così ufficialmente nell’elenco degli internazionali spagnoli. A guidare quella squadra c’era già Luis de la Fuente, lo stesso ct che oggi lo richiama in gruppo.

Il calendario della Nations League

La Spagna aprirà il suo cammino il 26 settembre a Wembley contro l’Inghilterra, per poi ospitare la Croazia tre giorni dopo al Ramón Sánchez-Pizjuán di Siviglia. Il 3 ottobre è in programma Spagna-Repubblica Ceca al Carlos Tartiere di Oviedo, mentre il ciclo si chiuderà il 6 ottobre con Croazia-Spagna a Spalato.

La convocazione non modifica automaticamente le gerarchie della porta: Martínez dovrà confrontarsi con Unai Simón e David Raya, e non c’è alcuna garanzia che venga impiegato nelle quattro gare. Il dato certo, per ora, è il ritorno nel gruppo della Roja a cinque anni dal precedente del 2021, proprio mentre all’Inter ha trovato quella continuità mancata nelle prime due stagioni in nerazzurro.

Pubblicità
Continua a leggere

Nations League

Zoma, dalla Serie C alla Nazionale: il Norimberga blinda il bomber osservato da Mancini

Pubblicato

il

Mohamed Ali Zoma

Cinque gol in cinque giornate di 2. Bundesliga riportano Mohamed Alì Zoma al centro dell’attenzione: l’attaccante del Norimberga, classe 2003, è seguito da Roberto Mancini in vista della lista per le prime quattro partite di Nations League.

Mohamed Ali Zoma_2

MOHAMED ALI ZOMA DEL NORIMBERGA IN AZIONE CON IL PALLONE (FOTO DI CHRISTOF KOEPSEL/GETTY IMAGES)

Le cifre di un avvio da protagonista

Il Norimberga ha prelevato Zoma dall’AlbinoLeffe il 19 agosto 2025, dopo una stagione di Serie C chiusa con 13 gol in 35 presenze. L’ambientamento in Germania è stato immediato: nel 2025/26 l’attaccante ha realizzato 14 reti in 29 presenze di 2. Bundesliga, e il nuovo campionato si è aperto con lo stesso ritmo.

Zoma ha firmato una tripletta alla prima giornata nel 3-0 sulla Dynamo Dresda, ha segnato contro l’Arminia Bielefeld e l’11 settembre ha deciso il 2-1 sull’Hannover con il quinto centro stagionale. Dopo cinque turni il bilancio recita 5 gol in altrettante presenze, con 19 conclusioni complessive e una velocità massima rilevata di 36,65 km/h.

Il mercato bussa, il Norimberga resiste

Il rendimento ha acceso anche il mercato. A fine agosto il ds del Norimberga, Joti Chatzialexiou, aveva chiarito che il club non intendeva privarsi dell’attaccante negli ultimi giorni di sessione estiva.

Secondo indiscrezioni circolate in Germania, il Norimberga avrebbe respinto una proposta del West Ham da circa 20 milioni di euro, bonus compresi: la cifra non è stata confermata ufficialmente e resta quindi una voce di mercato. Anche la Fiorentina era stata accostata al giocatore in estate, ma la dirigenza bavarese ha scelto di trattenerlo, e le prime giornate di campionato hanno confermato quella scelta.

Mancini osserva, la lista è attesa venerdì

A fine agosto era già emersa una preallerta della Nazionale. A confermarla è stato lo stesso Zoma, che dopo la vittoria sull’Arminia Bielefeld ha raccontato di aver parlato con il ct: «Mi ha detto che mi sta osservando. Devo continuare così».

La convocazione non è ancora ufficiale. La lista di Mancini è attesa per venerdì 18 settembre, mentre l’esordio dell’Italia in Nations League è fissato al 25 settembre contro il Belgio, allo Stadio Olimpico di Roma. Seguiranno la trasferta in Turchia il 28 settembre, la sfida in Francia il 2 ottobre e il ritorno contro i turchi, a Bologna, il 5 ottobre.

Per Zoma sarebbe un altro gradino in una crescita già rapidissima: dalla Serie C alla Bundesliga2, fino a un’offerta monstre respinta e a un possibile posto nel gruppo azzurro. La convocazione resta da verificare, ma i numeri parlano già da soli.

Pubblicità
Continua a leggere

Champions League

PSG, Pacho da record in Champions: 36 gare senza gialli

Pubblicato

il

Incredibile statistica per Pacho al PSG. 36 presenze in Champions League senza mai prendere un cartellino giallo. 

PSG

PSG, Pacho e il primato di correttezza

Willian Pacho continua a confermarsi come uno dei profili difensivi di maggior affidabilità dell’intero panorama calcistico internazionale. Il centrale ecuadoriano in forza al Paris Saint-Germain ha festeggiato in occasione della sfida contro lo Slovan Bratislava il traguardo delle trentasei apparizioni personali in Champions League. Un dato numerico di assoluto prestigio per un calciatore di soli ventiquattro anni, reso ancor più straordinario da una statistica unica nel suo genere. L’assenza totale di sanzioni disciplinari sul suo conto.

L’ex pilastro dell’Eintracht Francoforte detiene infatti il primato tra tutti i difensori attualmente in attività per il maggior numero di partite disputate nella massima competizione continentale senza aver mai incassato un solo cartellino giallo. Trentasei gettoni di presenza ad altissima intensità agonistica affrontati mantenendo una condotta di gioco impeccabile, elemento che ne riflette l’eccezionale maturità tattica e la precisione nella lettura dei momenti della gara.

Un pilastro per Luis Enrique, l’equilibrio perfetto tra forza e controllo

Il rendimento di Pacho evidenzia una rara capacità di coniugare aggressività difensiva e lucidità negli interventi nei duelli individuali. Pur affrontando costantemente gli attaccanti più pericolosi d’Europa, il centrale sudamericano riesce a far valere la propria potenza fisica e la propria tempestività nell’anticipo senza mai ricorrere al fallo sistematico o ad affondi sconsiderati che potessero costargli l’ammonizione.

Questa spiccata pulizia d’intervento ha convinto rapidamente il tecnico Luis Enrique a farne un perno inamovibile della retroguardia del club parigino. La costante crescita mostrata sui palcoscenici internazionali testimonia come la disciplina tattica e la concentrazione ad altissimi livelli rappresentino credenziali fondamentali per affermarsi nell’élite del calcio mondiale.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Valentín Carboni, l'Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito Valentín Carboni, l'Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito
Calciomercato4 ore fa

Valentín Carboni, l’Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito

Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell’argentino. I nerazzurri finanziano la continuità di un giocatore che...

Norberto Murara Neto Norberto Murara Neto
Calciomercato5 ore fa

Juventus, Neto per l’emergenza portieri: Di Gregorio può riaprire il mercato

La Juventus valuta Neto dopo l’infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta tra gli svincolati, mentre Di...

Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro
Notizie6 ore fa

Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro

Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol e 2 assist. Il prestito...

Inter, Ivan Provedel vede l'esordio: la sosta gli apre spazio Inter, Ivan Provedel vede l'esordio: la sosta gli apre spazio
Notizie7 ore fa

Inter, Ivan Provedel vede l’esordio: la sosta gli apre spazio

Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l’ex Lazio resterà ad Appiano: i giorni con Chivu...

Giorgio Furlani Giorgio Furlani
Notizie9 ore fa

Milan, Furlani esce anche dal CdA: l’addio è ora formale

Il Milan aggiorna la composizione del proprio Consiglio di Amministrazione: Giorgio Furlani non ne fa più parte, a quasi quattro...

Raphaël Guerreiro Raphaël Guerreiro
Calciomercato10 ore fa

Roma, Guerreiro torna nel mirino: occasione a zero, ma senza fretta

Il portoghese è libero da contratto dopo tre anni al Bayern Monaco: piace anche all’Olympiacos, mentre Trigoria continua a monitorare...

Inter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi Inter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi
Calciomercato1 giorno fa

Inter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi

Il Tottenham valutava l’argentino 45-50 milioni. I nerazzurri hanno poi investito su Curtis Jones, mentre l’avvio di stagione ha evidenziato...

Jayden Oosterwolde Jayden Oosterwolde
Calciomercato1 giorno fa

Calciomercato Roma, Oosterwolde ed Endrick: le piste per gennaio

La Roma guarda già al mercato di gennaio: la dirigenza non intende forzare un colpo tra gli svincolati e punta...

Vasilije Adžić Vasilije Adžić
Calciomercato1 giorno fa

Juventus, Adžić resta al Sassuolo: la contro-opzione che blinda il futuro

La Juventus rinuncia a monetizzare subito Vasilije Adžić: niente cessione definitiva per oltre 15-16 milioni di euro, bonus compresi, ma...

Milan-Lecce, sei di fila: non era mai successo in Serie A Milan-Lecce, sei di fila: non era mai successo in Serie A
Calciomercato1 giorno fa

Milan-Lecce, sei di fila: non era mai successo in Serie A

Il successo di San Siro completa una serie iniziata nell’aprile 2024: 15 gol segnati, appena due subiti e cinque clean...

Le Squadre

le più cliccate