A poco più dei mesi dallo sbarco di Mateo Guendozi nella Roma sponda Lazio, emergono i primi dettagli sull'accordo con i Marsiglia.
Lazio, la genesi di un colpo storico
Sul fatto che
Guendozi sia stato uno degli acquisti più azzeccati dell'era
Lotito di dubbi ce n'erano pochi già questa estate, ma ce ne sono ancora meno adesso.
Il francese è uno dei fiori all'occhiello della gestione Lotito non solo da un punto di vista tecnico, ma anche economico. Infatti,
assicurarsi un giocatore del genere in prestito gratuito con diritto di riscatto condizionato a quindici milioni è un colpo di genio alla Wolf of Wall Street.
Per questo motivo la possibilità di veder decadere l'obbligo di riscatto non spaventa il
Marsiglia, che anzi
forse spera che qualcuno a Formello impazzisca di colpo e scelga di recedere dai propri intenti.
Ma questo non succederà,
perché alla Lazio sono consapevoli dell'estrema bontà dell'operazione che hanno portato a termine.
Basti pensare che meno di un anno fa l'
Aston Villa, con
Unai Emery grande estimatore del francese dai tempi dell'
Arsenal, si vedeva sbattere la porta in faccia dal Marsiglia che per il suo gioiello chiese quasi sessanta milioni di euro.
Era il Marsiglia di
Igor Tudor, in cui Guendozi era un giocatore centrale e imprescindibile. Le cose sono cambiate con l'arrivo di
Marcelino e soprattutto con la prematura uscita del Marsiglia dalla
Champions League, che costrinse la dirigenza transalpina a fare due conti dopo un mercato molto dispendioso.
Guendozi, situazione e retroscena
La Lazio ne ha approfittato per fare il colpaccio e
a fine stagione riscatterà il francese anche qualora non dovesse esserne costretta.
Sì, perché nell'accordo siglato in estate con il Marsiglia
il diritto di riscatto diventerebbe obbligo soltanto qualora la Lazio dovesse finire fra le prime dieci della classifica. Poco più che una formalità a inizio stagione ma non più ora, con
la Lazio ottava in classifica solo per la differenza reti.
La prima della parte destra della classifica, ovvero il
Monza,
dista appena quattro punti dalla compagine bianco celeste. Un eventuale arrivo al di fuori delle prime dieci non metterebbe a rischio l'operazione, ma contribuirebbe a renderla meno esosa. Infatti,
la Lazio dovrebbe pagare al Marsiglia tre milioni ulteriori di bonus in caso di qualificazione all'Europa.
Una cifra che i bianco celesti sarebbero disposti a spendere volentieri,
anche qualora Maurizio Sarri dovesse salutare a fine stagione.
Il centrocampista è stato fortemente voluto proprio dal tecnico italiano, che riteneva la linea mediana troppo carente dal punto di vista fisico dopo la cessione in estate di
Milinkovic. Guendozi è stata una delle poche richieste di Sarri che Lotito ha accettato e
chissà cosa ne sarebbe oggi della già disgraziata stagione biancoceleste se il mercato estivo si fosse fermato al solo Kamada.