La Lazio mette nel mirino Dodô, ma il momento decisivo dell'operazione potrebbe arrivare solo tra qualche mese.
Secondo quanto raccolto da Calciomercato.it, il club biancoceleste ha individuato nel terzino della Fiorentina un obiettivo concreto e valuterà già a gennaio se esistono le condizioni per anticipare i tempi.
La vera occasione, tuttavia, può aprirsi nell'estate 2027: il contratto del brasiliano scade il 30 giugno e, in assenza di rinnovo, la Lazio potrebbe provare a portarlo a Roma senza pagare il cartellino.
Perché il tempo può giocare a favore dei biancocelesti
Per la Fiorentina il prossimo mercato invernale rappresenta un passaggio delicato. Dodô entrerà negli ultimi sei mesi di contratto e i viola dovranno scegliere se monetizzare con una cessione o continuare a lavorare su un eventuale prolungamento.
Diversa la prospettiva della Lazio. Chiudere a gennaio significherebbe trovare un accordo anche con la Fiorentina e sostenere un costo per il trasferimento, mentre attendere la scadenza permetterebbe di concentrare l'investimento sull'ingaggio del giocatore.
Il rischio, in quel caso, è una concorrenza più ampia. Proprio questo equilibrio tra costi e tempi rende Dodô qualcosa di più di un semplice nome di mercato.
Da 36 presenze a una sola partita: come è cambiato il suo spazio
Nella Serie A 2025/26 Dodô ha disputato 36 partite, tutte da titolare, per un totale di 3.134 minuti, con un gol e due assist.
L'avvio della stagione 2026/27 ha preso una direzione completamente diversa: nelle prime giornate di campionato il brasiliano ha raccolto appena una presenza e 90 minuti.
Questo calo di minutaggio, unito al contratto in scadenza, rende i prossimi mesi decisivi per il suo futuro.

Parametri zero, una strada che la Lazio conosce già
Attendere giugno sarebbe coerente con alcune scelte compiute dalla Lazio nell'ultima sessione estiva. Alfonso Pedraza è arrivato a parametro zero dopo la fine dell'esperienza al Villarreal, mentre Danilho Doekhi è stato tesserato da svincolato dopo l'Union Berlino.
Due operazioni che mostrano come il club abbia già sfruttato opportunità di questo tipo per rinforzare la rosa, limitando il costo del cartellino.
Dodô potrebbe inserirsi nella stessa logica, con un vantaggio in più: conosce già la Serie A e arriverebbe alla scadenza del contratto a 28 anni.
Gattuso ha già tre soluzioni sulla fascia destra
Inoltre, la Lazio non è costretta ad accelerare per un'emergenza tecnica. Sulla corsia destra Gennaro Gattuso può già contare su Adam Marušić, Romano Floriani e Manuel Lazzari, con Marušić che ha rinnovato il proprio contratto fino al 30 giugno 2028, con opzione per un'ulteriore stagione.
Dodô rappresenterebbe quindi soprattutto un'opportunità di mercato in prospettiva, più che una necessità immediata. Questo margine consente ai biancocelesti di valutare tempi e costi senza dover forzare un'operazione a gennaio.
Il Napoli resta la variabile da considerare
L'attesa, però, ha un prezzo. Anche il Napoli segue Dodô, dopo aver già mostrato interesse durante l'ultima estate.
Se il brasiliano arrivasse davvero a scadenza, il numero delle pretendenti potrebbe aumentare e la sfida si sposterebbe dal prezzo del cartellino alle condizioni contrattuali offerte al giocatore. Per questo motivo, gennaio resta comunque una finestra da tenere d'occhio.
La Fiorentina può avere interesse a evitare di perdere Dodô senza incasso, mentre la Lazio può permettersi di aspettare se le condizioni per anticipare l'affare non saranno ritenute convenienti.
Per i viola il tempo riduce progressivamente il controllo sul cartellino. Per i biancocelesti, al contrario, può trasformare Dodô in un'occasione sempre più interessante.







