La ludopatia di alcuni giocatori di Serie A, che hanno partecipato al calcioscommesse illegale, è ormai nota. Oggi, la Repubblica aggiunge un nuovo tassello.
Pare che alla
Juventus non fosse il mistero la ludopatia di uno dei giocatori più giovani della compagine bianconera,
Nicolò Fagioli.
Stando a quanto ha svelato oggi
la Repubblica, a sapere del "vizietto" del centrocampista bianconero era almeno uno dei compagni di squadra: nella fattispecie,
Leonardo Bonucci.
E non solo: pare che anche un membro dello staff tecnico, non l'allenatore, fosse a conoscenza del fatto.
La scoperta è stata possibile grazie all'analisi delle chat presenti nel telefono del giocatore, che rivelerebbero che alle scommesse online abbiano partecipato anche altri due compagni di squadra, di origini straniere e giovani come Fagioli.
Ludopatia alla Juventus: cosa rischiano le persone coinvolte?
Fagioli ha già parlato con le autorità e intende procedere con un patteggiamento per non dover scontare i 3 anni di pena prevista: l'obiettivo è di ridurla almeno a 18 mesi.
Bonucci, che era a conoscenza dei fatti, rischia seriamente una squalifica di 6 mesi per omessa denuncia.