Maignan, è stato lui il vero e proprio protagonista della serata, nonostante anche il suo dirimpettaio Terracciano in alcune occasioni non sia stato da meno.
Una vera e propria
febbre del sabato sera. E non è una battuta in quanto
Mike Maignan la febbre ce l’aveva per davvero, addirittura fino a 39. Ma per come ha giocato nessuno se ne è accorto, anzi…il francese ha compiuto
2 veri e propri miracoli, prima in uscita bassa su
Beltran e sul finale ci
ha messo letteralmente la faccia su
Mandragora.
Oltre alle questioni di campo, sappiamo che
Maignan dovrà a stretto giro riprendere i discorsi con il Milan per il
rinnovo del contratto. I paletti li conosciamo ormai molto bene, l’entourage del giocatore chiede una cifra tra i
6 ed i 7 milioni di euro, i rossoneri sono disposti ad accontentarli, ma il tutto dovrà essere definito
entro l’estate.
Non verranno accettate promesse di
rinnovo, o accordi sulla parola. Abbiamo già visto come in questi casi basti un soffio di vento contrario a stoppare tutto. In secondo luogo il Milan ha fretta di
blindare Maignan nel caso il
Paris Saint Germain dovesse tornare a farsi vivo.
Presentarsi ad un eventuale tavolo delle trattative con un contratto forte, significherebbe per i rossoneri strappare un prezzo decisamente superiore. E sappiamo che per Maignan, il Milan non valuta offerte inferiori agli
80 milioni di euro.