
Manchester United, Carrick rischia: i numeri impietosi della crisi
La fotografia imposta dal campo non lascia spazio a interpretazioni benevole. Con appena 7 punti conquistati in 8 giornate di Premier League, il Manchester United si ritrova pericolosamente a ridosso della zona retrocessione, un incubo inaccettabile per il blasone del club. Nelle ultime 8 partite ufficiali il bilancio recita un magro bottino di 3 pareggi e ben 5 sconfitte, comprese quelle europee in Champions League contro Atlético Madrid e Como. Un'involuzione tecnica e mentale che rende l'esonero di Carrick una soluzione sempre più inevitabile qualora non dovesse arrivare un'immediata inversione di marcia a Stamford Bridge.
Conte in pole position, le alternative sullo sfondo e la ricerca di una nuova identità
In attesa di capire se la dirigenza deciderà per il ribaltone immediato, Antonio Conte resta alla finestra in trepidante attesa di un progetto di primissimo piano. L'ipotesi di sbarcare a Manchester stimola enormemente il tecnico leccese,considerato dalla proprietà il tassello perfetto per restituire disciplina, spessore internazionale e carisma a uno spogliatoio smarrito. Nel frattempo, la lista dei candidati monitorati dalla dirigenza inglese include anche profili di altissimo spessore come Eddie Howe e Julian Nagelsmann. I prossimi novanta minuti in terra londinese scriveranno probabilmente il destino dei Red Devils.







