Marcos Alonso Mendoza, il terzino sinistro spagnolo classe 1990 del Chelsea ex Fiorentina, ha parlato ai microfoni di SkySport e ha dichiarato che non si inginocchierà più per supportare il movimento Black Lifes Matter.
Queste le sue dichiarazioni per il movimento Black Lifes Matter: "Sono completamente contro il razzismo e anche contro ogni tipo di discriminazione, però in questo momento preferisco solamente mettere il dito sullo stemma della casacca dove dice "no al razzismo’, come fanno negli altri sport e nel calcio in tanti paesi. Preferisco farlo in questo modo perchè adesso è più naturale. Sono chiaramente contro il razzismo e rispetto tutti".
Questa decisione è per una scelta poltica o altro? "Non lo so, ma preferisco farlo così in questo modo. È il mio modo di farlo, penso che sia un altro modo. Forse credo che mettersi in ginocchio stia perdendo un po’ la forza del messaggio che viene ricevuto, quindi preferisco farlo in questo modo e dimostrare alle persone che sono assolutamente favorevole alla lotta contro ogni tipo di razzismo".
PATRICK VIEIRA - MILAN AC - 1995 / 1996 - foot football - calcio - action hauteur
Quest'anno il difensore ha collezionato 7 presenze in totale tra la Premier League, la Champions League e la Supercoppa UEFA e ha realizzato un gol nella prima giornata di campionato contro il Crystal Palace, allenato dall'ex giocatore della Juventus e Arsenal, Patrick Vieira.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: http://calciostyle.it/serie-a/cagliari-empoli-le-probabili-formazioni-e-dove-vederla.html
http://calciostyle.it/serie-a/cagliari-empoli-le-probabili-formazioni-e-dove-vederla.html
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
La Viola cerca un portiere per gennaio, ma il River Plate vuole blindare il talento argentino. Intanto il giovane di proprietà viola cresce all'Avellino e De Gea resta un punto fermo.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.