Milan, ancora in forte dubbio la permanenza dello spagnolo. Vediamo qui di seguito le prossime mosse della dirigenza rossonera.
A fine stagione il
contratto di
Brahim Diaz scadrà ed il trequartista spagnolo farà ritorno nel suo club d’appartenenza, il
Real Madrid. Tuttavia, non trattandosi di un prestito secco, il Milan potrà riscattare il fantasista alla somma inizialmente pattuita di
22 milioni. La palla potrebbe nuovamente passare al club spagnolo che avrebbe facoltà di
esercitare un contro riscatto di 27 milioni.
Questa, in sintesi, la situazione. Ma vediamo però qui di seguito quale è la volontà di Brahim Diaz. Sappiamo che il classe 1999
vuole rimanere in rossonero, desiderio peraltro più volte espresso durante i colloqui con la dirigenza e l’allenatore.
Milan, il sentimento è reciproco

Il sentimento d’amore è reciproco. Nonostante vistosi alti e bassi, il Milan cercherà di trattenere il giocatore discutendone in maniera preventiva con il Real Madrid. Ma
Paolo Maldini, per chiudere,
non accetterà le cifre pattuite. Verrà infatti chiesto uno sconto proporzionato all’attuale reale valore del giocatore.
Ecco quindi che le parti si siederanno al tavolo della trattativa per andare a valutare l’offerta del Milan che consiste in una proposta di riscatto da
15 milioni più 3 di bonus, anziché i 22 suddetti. Su Diaz al momento non c’è la coda di club interessati, pertanto la partita si giocherebbe solo tra Milan e Real Madrid. L’esito continua tuttavia a rimanere incerto. Gli spagnoli tengono infatti in alta considerazione il giocatore.
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