Milan-Cardinale, abbiamo assistito in queste ultime ore a una decisa accelerata per la questione stadio. Andremo qui di seguito a capire meglio cosa potrebbe accadere agli alti vertici del club.
Il
Milan abbandona la strada di
San Donato per rimanere nell'area del
San Siro. Un nuovo stadio in città insieme all'
Inter la quale a sua volta ha abbandonato il progetto di
Rozzano.
A questo punto resta da capire cosa potrebbe accadere negli alti vertici del club di Via Aldo Rossi. O meglio,
Cardinale rimarrà ancora alla guida del Milan dopo la definizione e avvio dei lavori del nuovo stadio?
La risposta ad oggi non è certa. Quello che possiamo dire senza alcun timore di essere smentiti è che il
patron di
Redbird sta cercando
soci di minoranza in grado di apportare capitali freschi utili per liquidare il
vendor loan di
Elliott a fine agosto. Una volta fatto questo,
Cardinale sarà l'unico proprietario del Milan e ci aspettiamo alcuni cambiamenti nel board, ad iniziare da una possibile partenza di
Giorgio Furlani.
Detto questo, una volta definita la questione stadio e liquidato Elliott, Cardinale potrà decidere se continuare a tenersi il Milan oppure guardarsi intorno con la certezza di venderlo realizzando una
copiosa plusvalenza. Già oggi il valore del club è aumentato rispetto a due anni fa, con lo stadio si andrebbe a parlare di cifre di vendita intorno ai
2 miliardi. Sicuramente qualche pensiero verrà fatto.