Milan, la polemica innescata dal calciatore francese ha avuto seguito. Oltre De Siervo è infatti intervenuta anche l'AIC. Leggiamo qui di seguito la nota dell'associazione.
La questione
Milan-Como sta avendo un seguito e un clamore abbastanza inaspettato. La decisione di giocare la
gara in
Australia non è andata giù ad
Adrien Rabiot il quale qualche giorno fa aveva pubblicamente espresso la sua idea in merito. La risposta di
Luigi De Siervo era stata puntuale e piuttosto tranchant, forse troppo, visto che l'
Associazione Italiana Calciatori ha deciso di intervenire con un comunicato.
Ecco il testo:"
Il problema non è rappresentato dall'eccezionalità di una gara e le legittime riflessioni di un atleta non andrebbero messe polemicamente in relazione con i suoi guadagni, ma ascoltate e accolte con spirito costruttivo. Tutta la categoria ha sempre dimostrato un forte senso di responsabilità verso l'intero sistema, comprendendo le necessità di cercare nuove fonti di ricavo. Il pensiero dei protagonisti esprime una sincera preoccupazione per la loro salute e per la qualità dello spettacolo offerto. Calendari troppo serrati, con conseguenti sovraccarichi di lavoro, lunghe trasferte e insufficiente periodo di recupero influiscono negativamente su questi aspetti e solo discutendone insieme si potranno trovare soluzioni che vadano a tutela degli interessi di tutti".