Milan, abbiamo assistito in questi giorni ad una gogna mediatica verso l'esterno rossonero. Andiamo a vedere che aria tira negli ambienti di Milanello
Un inizio di
stagione non certo folgorante quello di
Samuel Chukwueze. Sicuramente diverso da quello di
Christian Pulisic il quale ad oggi risulta essere il titolare sulla fascia destra. Due impatti differenti, dirompente per lo statunitense, difficile per il classe '99 nigeriano.
Detto questo, la gogna mediatica non ha fatto altro che alimentare critiche, dubbi e perplessità sull'ex Villareal. Dagli ambienti rossoneri tira invece tutta'altra aria. Il ragazzo è tenuto in
piena considerazione e
gode di ottima fiducia. Da parte di allenatore e compagni.
Il suo non è di certo un problema caratteriale, essendo egli dotato di carisma e simpatia straripante. Il problema è strettamente di
ambientamento con un altro calcio, altre abitudini, altri schemi. Il tutto si vede dal suo comportamento in campo, oltremodo contrito, quasi timido nello sganciarsi, come se provare a fare una giocata fosse un lusso che ancora non può, o non riesce, permettersi.
Ci vorrà tempo, ma il
Milan è disposto a dargliene, come è giusto che sia per un neo acquisto.