Il Milan si trova in una fase cruciale per decidere il futuro della sua direzione sportiva.
Dopo una serie di risultati positivi che hanno mantenuto il clubin corsa per la qualificazione alla Champions League, l'amministratore delegato Giorgio Furlani è pronto a compiere il primo passo ufficiale nella pianificazione della squadra futura.
La sua recente visita a Dubai, pur ufficialmente per impegni commerciali, ha dato il via a una serie di riflessioni importanti per il futuro rossonero.
I Candidati al Ruolo di Direttore Sportivo
ZLATAN IBRAHIMOVIC SORRIDENTE ( FOTO KEYPRESS )
Furlani è la figura centrale nella scelta del nuovo direttore sportivo, nonostante Zlatan Ibrahimovic, il Senior Advisor, avesse avviato alcuni contatti con dirigenti per sondare il terreno.
I prossimi dieci giorni si preannunciano cruciali per ridurre il numero di candidati e per arrivare a una decisione finale.
Tony D'Amico:
Attuale ruolo: Direttore sportivo dell'Atalanta.
Caratteristiche: D'Amico ha portato l'Atalanta a un livello di sostenibilità economica grazie al player trading. Ha esperienza nella valorizzazione dei talenti, creando squadre competitive senza dover fare grandi acquisti. È molto apprezzato per la capacità di costruire squadre solide e redditizie.
Fabio Paratici:
Ex ruolo: Direttore sportivo della Juventus.
Caratteristiche: Paratici è noto per il suo lavoro sotto pressione e ha una vasta esperienza nella gestione di club di alto livello, come la Juventus. Ha portato alla squadra molti talenti, ma il suo ritorno al top è ostacolato da un processo legato al caso Plusvalenze che potrebbe influire sulla sua posizione a Milano.
Igli Tare:
Ex ruolo: Direttore sportivo della Lazio.
Caratteristiche: Tare è un nome molto vicino a Ibrahimovic, ed è stato spesso candidato per il ruolo di DS al Milan. È un decisionista e ha una lunga carriera alla Lazio dove ha trattato con un presidente forte come Claudio Lotito.La sua esperienza nella gestione delle trattative lo rende una figura interessante per il Milan, anche se, al momento, è libero da contratti.
Lontano dai candidati esteri
Le ipotesi su un possibile direttore sportivo proveniente dall'estero sembrano ora sfumare.
Thiago Scuro del Monaco ha ribadito la sua intenzione di restare nel Principato, mentre Marcus Krosche dell'Eintracht Francoforte è tentato dal Liverpool e non vuole lasciare la Germania.
Milan, il tempo stringe
I prossimi dieci giorni saranno cruciali per fare chiarezza sulla situazione, con il Milan che punta a ridurre il numero di candidati per il ruolo di direttore sportivo e prendere una decisione in tempo utile per preparare la squadra per la stagione successiva.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
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Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.
La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.