Sirene americane, il New York City FC piomba su Pulisic
Il futuro di Christian Pulisic al Milan si tinge improvvisamente di giallo. Nonostante l'esterno statunitense sia legato ai colori rossoneri da un contratto valido fino al 30 giugno 2027 (con opzione di prolungamento per un ulteriore anno a favore del club), le certezze sulla sua permanenza a Milanello stanno vacillando sotto i colpi di una clamorosa offerta proveniente dalla MLS.
Come svelato dall'edizione odierna della La Gazzetta dello Sport, il New York City FC è pronto a fare follie pur di riportare in patria il capitano della nazionale USA, attualmente impegnato proprio nei Mondiali del 2026 sul suolo domestico. La compagine controllata dal City Football Group ha messo sul piatto una proposta faraonica: un contratto quinquennale da ben 10 milioni di dollari a stagione (circa 8,8 milioni di euro). Una cifra mostruosa che ha logicamente indotto il calciatore a una profonda riflessione sul proprio percorso professionale, specialmente dopo i mesi difficili vissuti in rossonero e la delusione per la mancata qualificazione in Champions League.
Milan, rinnovo bloccato e il nodo ingaggio con Leão
I colloqui per il prolungamento del contratto di Pulisic con il Milan fino al 2030 si sono arenati da diverso tempo. Le parti avevano impostato la trattativa sulla base di circa 5 milioni di euro a stagione più bonus, ma le negoziazioni si sono bruscamente interrotte. Questa situazione di totale stallo amministrativo ha finito per riflettersi anche sul rendimento in campo dell'attaccante che, dopo una prima parte di stagione esaltante, ha vissuto un digiuno di gol decisamente prolungato nel 2026.
Se la tentazione di un ritorno negli Stati Uniti è forte, la posizione del Milan resta rigida. Sia il patron Gerry Cardinalesia il nuovo tecnico Rúben Amorim considerano l'americano un pilastro insostituibile del nuovo progetto tattico e lo hanno blindato definendolo formalmente incedibile. Il vero problema è di natura strategica: il New York City non ha ancora presentato un'offerta scritta al Milan per il cartellino e, storicamente, le franchigie MLS non amano sborsare cifre altissime per i trasferimenti.
Tuttavia, qualora Pulisic decidesse di rifiutare il rinnovo per restare a Milano, i rossoneri si troverebbero costretti a rinegoziare l'ingaggio a cifre molto più elevate rispetto ai 5 milioni previsti in passato. L'entourage dell'americano potrebbe infatti sfruttare l'offerta di New York per pretendere uno stipendio persino superiore a quello di Rafael Leão, attuale Paperone della rosa con i suoi 7 milioni di euro netti all'anno.







