Milan, andremo qui di seguito a raccontare il caso del terzino destro rossonero. Da una posizione di debolezza a certezza, tutto nel giro di pochissimi mesi
Il
Milan con estremo piacere riscopre
Alessandro Florenzi, probabilmente mai come in questo inizio di stagione determinante. Lo abbiamo visto sulla destra, sulla sinistra contro il
Verona, a metà campo ed il risultato è stato lo stesso, ovvero qualità e molta quantità, come da tempo non si vedeva.
L’ex
Roma, c’è da ammetterlo, ha da sempre dovuto combattere contro una
lunga serie di infortuni che ne hanno minato la carriera, spesso bloccandolo sul più bello. È certamente un
giocatore da gestire, non più giovane e, come detto, con diverse magagne sul groppone, tuttavia continua ad essere uno dei più affidabili quando sta bene. Ed ora sta davvero bene.
Il numero 42 può ancora dire la sua e l’utilizzo da parte di
Pioli è la chiara dimostrazione che intorno a lui c’è attenzione, riconoscenza e soprattutto fiducia. Contro il
Verona è stato tra i migliori, un
giocatore ritrovato e che vuole ancora dare il suo contributo alla causa rossonera.