Ma non corriamo. Come ben sappiamo, quando ci sono operazioni di questa entità, vengono firmati patti di riservatezza pertanto è molto difficile riuscire a carpirne i dettagli e soprattutto dare notizie verosimili. Tuttavia, alcuni rumors sono nell’aria e, prendendoli con il consueto beneficio d’inventario, li analizziamo da par nostro, supportati da un utile indizio.
Cosa è cambiato da alcuni giorni a questa parte? L’approccio al mercato invernale. Fino alla scorsa settimana si parlava di un budget minimo che comunque avrebbe permesso l’acquisto di un difensore e di un attaccante. Magari non cifre elevate, nell’ordine dei 35-40 milioni totali, ma pur sempre un importante esborso economico.
Le cose sono drasticamente cambiate, e probabilmente non solo per l’ormai quasi impossibile qualificazione agli ottavi di Champions. Lo ha scritto anche Carlo Pellegatti ieri mattina, lo ribadiamo anche noi convintamente, il Milan a gennaio opererà solo con prestiti. Quasi come per non sporcarsi le mani mantenendo i conti in ordine preparando il terreno per chi si accomoderà dopo. Una sensazione certo, ma a volte pensar male non è sbagliato, soprattutto quando le voci ci sono e tutto sembra muoversi verso un’unica direzione.
Milan, già finita l’era Cardinale? C’è un indizio

Ma non corriamo. Come ben sappiamo, quando ci sono operazioni di questa entità, vengono firmati patti di riservatezza pertanto è molto difficile riuscire a carpirne i dettagli e soprattutto dare notizie verosimili. Tuttavia, alcuni rumors sono nell’aria e, prendendoli con il consueto beneficio d’inventario, li analizziamo da par nostro, supportati da un utile indizio.
Cosa è cambiato da alcuni giorni a questa parte? L’approccio al mercato invernale. Fino alla scorsa settimana si parlava di un budget minimo che comunque avrebbe permesso l’acquisto di un difensore e di un attaccante. Magari non cifre elevate, nell’ordine dei 35-40 milioni totali, ma pur sempre un importante esborso economico.
Le cose sono drasticamente cambiate, e probabilmente non solo per l’ormai quasi impossibile qualificazione agli ottavi di Champions. Lo ha scritto anche Carlo Pellegatti ieri mattina, lo ribadiamo anche noi convintamente, il Milan a gennaio opererà solo con prestiti. Quasi come per non sporcarsi le mani mantenendo i conti in ordine preparando il terreno per chi si accomoderà dopo. Una sensazione certo, ma a volte pensar male non è sbagliato, soprattutto quando le voci ci sono e tutto sembra muoversi verso un’unica direzione.
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